Economia

Poste giapponesi, quotazione da record: oltre 10 miliardi

Mentre in Italia l'operatore delle lettere si prepara al debutto a Piazza Affari, nel Sol Levante l'azienda omologa annuncia i prezzi di collocamento della holding: si parla di 10 miliardi di euro, prima operazione al mondo dell'anno. I fondi recuperati serviranno per la ricostruzione post-tsunami

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MILANO - Poste protagoniste: domani debutta a Piazza Affari la matricola statale Poste italiane, ma anche dall'altra parte del globo un'operzione di privatizzazione sta avendo grandissima eco, anche per le sue dimissioni. Si avvicina infatti anche la quotazione Japan Post Holding, l'operatore delle lettere del Sol Levante.

L'Ipo delle poste giapponesi, controllate al 100% dallo Stato, dovrebbe superare l'equivalente di 10 miliardi di euro e sarà dunque la prima nel mondo per quest'anno. I titoli di Japan Post Holdings, ha affermato oggi la società che gestisce la Borsa di Tokyo, saranno offerti a 1.400 Yen. Il 19 ottobre erano state già fornite indicazioni per le due filiali: 2.200 yen per i titoli della società d'assicurazione e 1.450 yen per la banca. L'importo totale dei titoli offerti è così pari a 1.400 miliardi di yen (10,4 miliardi di euro).

Quella di Japan Post Holdings, che segue a stretto giro, dunque, quella di poste italiane, è la più importante in Giappone negli ultimi 30 anni. I proventi delle quotazioni andranno in un fondo che ha l'obiettivo di raccogliere complessivamente 30 miliardi di dollari per la ricostruzione del paese dopo lo Tsunami del 2011.