Ubs triplica l'utile nel trimestre, i magistrati chiedono i c/c delle tangenti Fifa
L'istituto elvetico ha registrato 2,1 miliardi di franchi svizzeri di profitti, battendo le attese degli analisti grazie a un beneficio fiscale. La banca ha fatto sapere di aver ricevuto, come altri soggetti finanziari, richieste di informazioni dalla magistratura sullo scandalo tangenti del calcio
MILANO - Ubs, la più grande banca svizzera, ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto in crescita a 2,1 miliardi di franchi svizzeri (circa 1,9 miliardi di euro), dai 762 milioni di franchi dello stesso periodo di un anno prima (+171%). Il risultato batte le attese degli analisti interpellati da Reuters, che indicavano quota 1,76 miliardi. L'utile è stato tuttavia spinto da un beneficio fiscale netto di 1,3 miliardi di franchi. Nel terzo trimestre del 2014 i conti era stati condizionati in negativo da accantonamenti per 1,8 miliardi.
Il coefficiente patrimoniale Cet1 ad applicazione integrale delle regole per le banche svizzere di rilevanza sistemica (Swiss SRB) di Basilea III è pari al 14,3 per cento. Ubs è stata costretta a diluire i suoi target a causa del contesto difficile di mercato, con il rapporto costi/ricavi nel medio termine portato al 65-75 per cento dal precedente 60-70 per cento. Il ritorno a un livello patrimoniale solido oltre il …
Il coefficiente patrimoniale Cet1 ad applicazione integrale delle regole per le banche svizzere di rilevanza sistemica (Swiss SRB) di Basilea III è pari al 14,3 per cento. Ubs è stata costretta a diluire i suoi target a causa del contesto difficile di mercato, con il rapporto costi/ricavi nel medio termine portato al 65-75 per cento dal precedente 60-70 per cento. Il ritorno a un livello patrimoniale solido oltre il …
MILANO - Ubs, la più grande banca svizzera, ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto in crescita a 2,1 miliardi di franchi svizzeri (circa 1,9 miliardi di euro), dai 762 milioni di franchi dello stesso periodo di un anno prima (+171%). Il risultato batte le attese degli analisti interpellati da Reuters, che indicavano quota 1,76 miliardi. L'utile è stato tuttavia spinto da un beneficio fiscale netto di 1,3 miliardi di franchi. Nel terzo trimestre del 2014 i conti era stati condizionati in negativo da accantonamenti per 1,8 miliardi.
Il coefficiente patrimoniale Cet1 ad applicazione integrale delle regole per le banche svizzere di rilevanza sistemica (Swiss SRB) di Basilea III è pari al 14,3 per cento. Ubs è stata costretta a diluire i suoi target a causa del contesto difficile di mercato, con il rapporto costi/ricavi nel medio termine portato al 65-75 per cento dal precedente 60-70 per cento. Il ritorno a un livello patrimoniale solido oltre il 15 per cento è stato spostato inoltre al 2018 dal 2016. Sergio Ermotti, ceo di Ubs, si è detto "soddisfatto" del trimestre perché "grazie alla disciplina nell'execution e a un modello di business diversificato siamo stati in grado di ottenere ottimi rendimenti per i nostri azionisti pur continuando a investire sul nostro futuro".
Ubs, oltre ai conti, ha fatto sapere di aver ricevuto richieste di informazioni dalla magistratura a proposito di alcuni conti bancari che potrebbero essere legati a personalità coinvolte nello scandalo tangenti che ha coinvolto la Fifa. "Ubs, come numerose altre istituzioni finanziarie, ha ricevuto richieste dalle autorità a proposito di conti legati alla Fifa e ad altre associazioni calcistiche nonchè a persone e ad entità a esse legate", si legge in una nota dell'istituto svizzero, "Ubs sta collaborando con le autorità nel quadro di queste indagini".
Il coefficiente patrimoniale Cet1 ad applicazione integrale delle regole per le banche svizzere di rilevanza sistemica (Swiss SRB) di Basilea III è pari al 14,3 per cento. Ubs è stata costretta a diluire i suoi target a causa del contesto difficile di mercato, con il rapporto costi/ricavi nel medio termine portato al 65-75 per cento dal precedente 60-70 per cento. Il ritorno a un livello patrimoniale solido oltre il 15 per cento è stato spostato inoltre al 2018 dal 2016. Sergio Ermotti, ceo di Ubs, si è detto "soddisfatto" del trimestre perché "grazie alla disciplina nell'execution e a un modello di business diversificato siamo stati in grado di ottenere ottimi rendimenti per i nostri azionisti pur continuando a investire sul nostro futuro".
Ubs, oltre ai conti, ha fatto sapere di aver ricevuto richieste di informazioni dalla magistratura a proposito di alcuni conti bancari che potrebbero essere legati a personalità coinvolte nello scandalo tangenti che ha coinvolto la Fifa. "Ubs, come numerose altre istituzioni finanziarie, ha ricevuto richieste dalle autorità a proposito di conti legati alla Fifa e ad altre associazioni calcistiche nonchè a persone e ad entità a esse legate", si legge in una nota dell'istituto svizzero, "Ubs sta collaborando con le autorità nel quadro di queste indagini".