MILANO - Poste italiane ha chiuso i primi nove mesi del 2015 con un utile netto salito dell'86,8% a 622 milioni di euro e con ricavi in crescita del 6% a 23,9 miliardi di euro. L'esercizio, spiega la società in una nota, è atteso in "netto miglioramento rispetto al 2014".
"I solidi risultati trimestrali riportati confermano che il nostro piano di trasformazione è ben avviato e rappresentano una buona base per i risultati attesi di fine anno" ha commentato l'amministratore delegato del gruppo, Francesco Caio sottolineando che "fatturato e risultato operativo a livello consolidato sono cresciuti rispettivamente del 6% e del 27%, nei confronti del 2014; i servizi assicurativi hanno continuato a crescere a doppia cifra; i servizi finanziari hanno generato un risultato operativo in crescita del 44% e il fatturato dei servizi postali e commerciali è calato, anche in questo periodo, più lentamente rispetto allo scorso anno".
Tornando ai numeri, il risultato operativo è stato pari a 930 milioni (+26,9%), la raccolta diretta di Bancoposta si è attestata sui 45 miliardi di euro (+2%) mentre la raccolta premi di Poste Vita è stata pari a 14,5 miliardi (+14,2%). In calo, del 6,5%, i ricavi da servizi postale e commerciale.
Inoltre, nel quatro trimestre dell'anno, Poste Italiane effettuerà "accantonamenti a supporto del processo di trasformazione da realizzare nel 2016", "in linea con quanto già avvenuto lo scorso anno" e si attende "realizzi più contenuti rispetto a quelli mediamente realizzati nei trimestri precedenti" dalla gestione del portafoglio di titoli di stato.
"I solidi risultati trimestrali riportati confermano che il nostro piano di trasformazione è ben avviato e rappresentano una buona base per i risultati attesi di fine anno" ha commentato l'amministratore delegato del gruppo, Francesco Caio sottolineando che "fatturato e risultato operativo a livello consolidato sono cresciuti rispettivamente del 6% e del 27%, nei confronti del 2014; i servizi assicurativi hanno continuato a crescere a doppia cifra; i servizi finanziari hanno generato un risultato operativo in crescita del 44% e il fatturato dei servizi postali e commerciali è calato, anche in questo periodo, più lentamente rispetto allo scorso anno".
Tornando ai numeri, il risultato operativo è stato pari a 930 milioni (+26,9%), la raccolta diretta di Bancoposta si è attestata sui 45 miliardi di euro (+2%) mentre la raccolta premi di Poste Vita è stata pari a 14,5 miliardi (+14,2%). In calo, del 6,5%, i ricavi da servizi postale e commerciale.
Inoltre, nel quatro trimestre dell'anno, Poste Italiane effettuerà "accantonamenti a supporto del processo di trasformazione da realizzare nel 2016", "in linea con quanto già avvenuto lo scorso anno" e si attende "realizzi più contenuti rispetto a quelli mediamente realizzati nei trimestri precedenti" dalla gestione del portafoglio di titoli di stato.