MILANO - Exor, la holding del gruppo Agnelli, ha chiuso i 9 mesi con un utile consolidato di 611 milioni, 469 milioni in più rispetto all'analogo periodo 2014. La variazione positiva deriva soprattutto dalla plusvalenza relativa alla cessione di Cushman & Wakefield. Al 30 settembre 2015 il Net Asset Value (Nav) di Exor, la holding del gruppo Agnelli, è pari a 11,13 miliardi di euro, con un incremento di 966 milioni (+9,5%) rispetto al 31 dicembre 2014.
Nel terzo trimestre l'utile ha totalizzato 391,7 milioni contro 84,6 milioni lo scorso anno. Il patrimonio netto consolidato ammonta a 8,8 miliardi di euro, con una crescita di 810 milioni rispetto ai 7,9 miliardi di fine 2014. La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 1,17 miliardi, con un incremento di 609 milioni rispetto a fine 2014.
Nel terzo trimestre l'utile ha totalizzato 391,7 milioni contro 84,6 milioni lo scorso anno. Il patrimonio netto consolidato ammonta a 8,8 miliardi di euro, con una crescita di 810 milioni rispetto ai 7,9 miliardi di fine 2014. La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 1,17 miliardi, con un incremento di 609 milioni rispetto a fine 2014.