Economia

Ferrari, il 4 gennaio sbarca a PIazza Affari

(afp)
La scuderia di Maranello si separa dalla Fca. Agli azionisti della casa madre verrà assegnata un'azione Ferrari ogni dieci azioni Fca
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MILANO - Ferrari taglia il traguardo della quotazione. Dopo la rivoluzione societaria che ha visto la creazione della holding olandese, il gruppo corse e auto di lusso della Fiat verrà quotato a Piazza Affari il prossimo 4 gennaio. E contestualmente alla quotazione della controllata, il numero uno Sergio Marchionne ha parlato anche di un possibile ritorno di Alfa Romeo alle corse sportive. Il duplice annuncio ha affossato il titolo Fca che in Borsa è stato sospeso per eccesso di volatilità. "Ferrari Nv, Fiat chrysler automobiles e Fe New Nv annunciano che Borsa italiana ha approvato la quotazione delle azioni ordinarie di Ferrari sul mercato telematico azionario organizzato e gestito da Borsa italiana, subordinatamente alla pubblicazione del relativo prospetto informativo dopo l'autorizzazione delle competenti autorità di vigilanza".

"Come già annunciato", spiega la nota di Ferrari, "la quotazione delle azioni ordinarie di Ferrari sul Mta fa parte di una serie di operazioni volte a realizzare la separazione di Ferrari nv da Fiat chrysler automobiles Nv. E ad assegnare ai titolari di azioni ordinarie Fca azioni ordinarie Ferrari sulla base del rapporto di assegnazione di una azione ordinaria Ferrari ogni dieci azioni ordinarie Fca". Si prevede che tali operazioni abbiano luogo tra il 31 dicembre 2015 ed il 3 gennaio 2016 e che le azioni Ferrari siano negoziate, subordinatamente al completamento della separazione, a partire dal 4 gennaio 2016.

Quanto ai possessori delle obbligazioni Fca a conversione obbligatoria, i sottoscrittori riceveranno 0,77369 azioni Ferrari ordinarie per ogni 100 dollari di obbligazioni in circolazione. "Fca consegnerà quindi un totale di 22.243.588 azioni Ferrari ordinarie in relazione ai 2,875 miliardi complessivi di obbligazioni a conversione obbligatoria in circolazione", conclude la nota.