Economia

Ferrari, la separazione da Fca tra l'1 e il 3 gennaio

Gli azionisti di Fiat Chrysler riceveranno un titolo del Cavallino Rampante ogni dieci titoli ordinari Fca. Dal 4 gennaio previsti gli scambi di Maranello su Piazza Affari

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MILANO - In rampa di lancio la separazione tra Fiat Chrysler e Ferrari. L'operazione, ha comunicato Fca in una nota, avrà luogo attraverso una serie di operazioni che si prevede abbiano effetto tra l'1 e il 3 gennaio 2016, mentre al completamento della separazione l'attuale partecipazione di Fca in Ferrari, pari a circa l'80%, sarà distribuita ai possessori di azioni e obbligazioni a conversione obbligatoria (mcs). Le azioni ordinarie Ferrari continueranno a essere negoziate al New York Stock Exchange, la Borsa di New York, ma dal 4 gennaio cominceranno a essere scambiate anche a Piazza Affari al Mta.

Nell'ambito della divisione, gli azionisti di Fca riceveranno un'azione ordinaria Ferrari ogni dieci azioni ordinarie Fca e un'azione di voto speciale Ferrari ogni dieci azioni a voto speciale Fca detenute. Inoltre i possessori di mcs riceveranno 0,77369 azioni ordinarie Ferrari per ogni mcs unit detenuta alla record date del 5 gennaio. Il Lingotto specifica che nell'ambito della separazione, non saranno assegnate frazioni di azioni Ferrari e i diritti frazionari saranno aggregati o venduti sul mercato dagli intermediari per conto dei titolari oppure dal transfer agent per le azioni Ferrari e il ricavato netto verrà distribuito in contanti pro-rata agli azionisti Fca e ai possessori di mcs che avrebbero avuto titolo a ricevere una frazione di azioni Ferrari.

Con la separazione è previsto anche il pagamento agli azionisti Fca di 1 cent per ogni titolo Fca posseduto, alla data del 5 gennaio. Dal 4 gennaio, il valore delle azioni Fca, oggi in ribasso a Piazza Affari, non comprenderà più Ferrari, in rialzo a Wall Street: l'ultima data utile per acquistare titoli Fca che includano il diritto di ricevere azioni Ferrari sarà il 30 dicembre.