MILANO - L'investimento nel mattone è tra i preferiti dagli italiani, ma dall'Inghilterra arriva un suggerimento ulteriore: meglio investire in mattoncini della Lego, perché nel recente passato hanno reso più di lingotti o titoli di Borsa. Se a inizio millennio avessimo acquistato le giuste confezioni di uno dei giochi più famosi del mondo, ora - rivendendole sul mercato 'secondario' degli appassionati - potremmo mettere a segno guadagni che né l'oro né le azioni di società quotate sono riuscite a offrire.
E' la singolare rilevazione che arriva dal Telegraph, che ricorda come il valore del listino londinese Ftse 100 sia grossomodo lo stesso di inzio 2000: se si considera anche lo stacco dei dividendi, il rendimento garantito nell'ultimo decennio e mezzo si limita al 4,1% annuo. E' andata meglio a chi ha puntato sull'oro, bene rifugio per eccellenza, che ha ricevuto come ritorno il 9,6% annuo nello stesso lasso di tempo. Ma chi ha comprato scatole di Lego ha sorpassato tutti in scioltezza, se si considera che i mattoncini usati - ma in buone condizioni perfette - di costruzioni andate fuori produzione hanno accresciuto il loro valore a un ritmo medio annuo del 12%. Le confezioni più recenti - annota la testata britannica - stanno facendo ancora meglio, se si considera che quelle del catalogo dell'anno scorso si trovano in vendita su e-Bay a un terzo del valore originale in più.
Ci sono casi clamorosi di scatole di Lego che costavano meno di 100 sterline (circa 135 euro al cambio attuale) e che ora valgono migliaia di sterline. I pezzi migliori, quelli che hanno garantito una crescita a razzo della loro quotazione, sono generalmente legati a marchi di richiamo: è il caso delle serie dedicate a Star Wars, o al Taj Mahal in India o ancora al Maggiolone della Volkswagen. Ma secondo i dati di BrickPricker.com anche i quadretti a mattoncini della vita quotidiana hanno registrato buoni rendimenti.
Il Gronchi Rosa dei pezzi di lego è il "Cafe Corner", una scatola da poco più di 2mila mattoncini venduta originariamente a 89,99 sterline nel 2007 e che - ora che è fuori produzione - ne vale 2.096. Si tratta di un rendimento del 2.230 per cento. Come accennato, da Guerre Stellari sono arrivati altri record nel mondo della Lego: il Millenium Falcon in mattoncini venduto nel 2007 per 342,29 sterline ne vale oggi 2.712 ed è il pezzo più caro in assoluta. Non mancano rischi per gli investitori: se infatti l'azienda danese decide di rimettere sul mercato alcune confezioni, il loro prezzo per i collezionisti si abbatte. Ma gli stessi addetti ai lavori sono incentivati ad acquistarne quante più possibile, per difendere il valore di mercato.
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E' la singolare rilevazione che arriva dal Telegraph, che ricorda come il valore del listino londinese Ftse 100 sia grossomodo lo stesso di inzio 2000: se si considera anche lo stacco dei dividendi, il rendimento garantito nell'ultimo decennio e mezzo si limita al 4,1% annuo. E' andata meglio a chi ha puntato sull'oro, bene rifugio per eccellenza, che ha ricevuto come ritorno il 9,6% annuo nello stesso lasso di tempo. Ma chi ha comprato scatole di Lego ha sorpassato tutti in scioltezza, se si considera che i mattoncini usati - ma in buone condizioni perfette - di costruzioni andate fuori produzione hanno accresciuto il loro valore a un ritmo medio annuo del 12%. Le confezioni più recenti - annota la testata britannica - stanno facendo ancora meglio, se si considera che quelle del catalogo dell'anno scorso si trovano in vendita su e-Bay a un terzo del valore originale in più.
Ci sono casi clamorosi di scatole di Lego che costavano meno di 100 sterline (circa 135 euro al cambio attuale) e che ora valgono migliaia di sterline. I pezzi migliori, quelli che hanno garantito una crescita a razzo della loro quotazione, sono generalmente legati a marchi di richiamo: è il caso delle serie dedicate a Star Wars, o al Taj Mahal in India o ancora al Maggiolone della Volkswagen. Ma secondo i dati di BrickPricker.com anche i quadretti a mattoncini della vita quotidiana hanno registrato buoni rendimenti.
Il Gronchi Rosa dei pezzi di lego è il "Cafe Corner", una scatola da poco più di 2mila mattoncini venduta originariamente a 89,99 sterline nel 2007 e che - ora che è fuori produzione - ne vale 2.096. Si tratta di un rendimento del 2.230 per cento. Come accennato, da Guerre Stellari sono arrivati altri record nel mondo della Lego: il Millenium Falcon in mattoncini venduto nel 2007 per 342,29 sterline ne vale oggi 2.712 ed è il pezzo più caro in assoluta. Non mancano rischi per gli investitori: se infatti l'azienda danese decide di rimettere sul mercato alcune confezioni, il loro prezzo per i collezionisti si abbatte. Ma gli stessi addetti ai lavori sono incentivati ad acquistarne quante più possibile, per difendere il valore di mercato.
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