Economia

Generali ufficializza Donnet come nuovo ad

Il francese nominato per il dopo-Greco. Alberto Minali diventa direttore generale

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MILANO - Come ci si aspettava a seguito dell'indicazione del comitato nomine, Philippe Donnet diventa il nuovoceo di Generali, Alberto Minali il direttore generale. Lo ha deciso il consiglio di amministrazione. I due manager mantengono anche gli attuali incarichi nel gruppo, si legge in una nota, e quindi la guida di Generali Italia per Donnet e la direzione finanziaria per Minali. Il primo, scrive il Leone nella nota, "vanta una lunga esperienza in campo assicurativo a livello internazionale" e sotto la sua guida "Generali Italia ha concluso in anticipo l'importante integrazione delle attività di business, apportando una significativa semplificazione e razionalizzazione delle reti, dei brand, dei prodotti, della macchina operativa e dell'assetto organizzativo". A Minali vanno le responsabilità sulle aree finance, operations, insurance & reinsurance, marketing, strategy e data.

Generali è il maggior gruppo assicurativo italiano: capitalizza oltre 21 miliardi di euro a Piazza Affari e in oltre 200 anni di storia ha esteso la sua presenza in sessanta Paesi. Come ricorda sul suo sito internet, il Leone ha 72 milioni di clienti, raccoglie 70 miliardi di premi (per la maggior parte dall'estero) e ha in gestione 480 miliardi di euro di attivi, quasi un terzo del Pil italiano. Come emerso nei giorni scorsi, dai cacciatori di teste non sono arrivati nomi pesanti esterni alla compagnia e anche per questo si è scelto per una linea interna e di continuità, nonostante l'uscita di Greco - che è tornato alla svizzera Zurich - sia stato burrascoso. Donnet ha lavorato per più di due decenni nella francese Axa ed era stato voluto proprio dall'ex ceo, nel 2013, per gestire l'integrazione di Generali Italia, Ina Assitalia e Toro.

Vivendi, Mediaset e tutte le partite Italia-Francia

Nonostante il suo profilo sia stato fin da subito indicato come assolutamente di garanzia e prestigio, ci sono state alcune resistenze politiche legate all'affidare a una guida francese il primo gruppo assicurativo italiano. Qualcuno ha anche annotato il legame con Vincent Bollorè, azionista di Generali (dove per altro è molto attivo) e presente in Mediobanca, visto che è nel consiglio di sorveglianza di Vivendi. A dire il vero, però, Donnet ha occupato quel ruol fin da prima degli acquisti da parte di Bollorè dei pacchetti azionari del gruppo dei media.