MILANO - Il gruppo della rete elettrica in alta tensione, Terna, ha chiuso l'esercizio 2015 con un utile netto pari a 595,5 milioni, in crescita del 9,4% rispetto al 2014, a fronte di ricavi per 2,082 miliardi (+4,3%) e un margine operativo lordo di 1,539 miliardi (+3,2%). I risultati, commenta la società attraverso l'ad Matteo del Fante, "confermano il trend di solida crescita del gruppo Terna che, grazie anche all'operazione di acquisizione della rete in alta tensione" delle Ferrovie dello Stato "consolida il proprio ruolo di leader tra i gestori di rete europei. Il nostro impegno proseguirà nello sviluppo delle attività regolate, con la realizzazione di infrastrutture per il trasporto dell'elettricità, nonchè sulle attività non regolate e sulla razionalizzazione dei processi e dei costi operativi". Proposto un dividendo di 20 centesimi di euro per azione (di cui 7 cent già pagati come acconto e 13 cent come saldo a giugno 2016).
Sale l'utile Terna, dividendo a 20 cent
La società dei tralicci ha chiuso il 2015 con ricavi per la prima volta superiori ai 2 miliardi (+4,3%), un utile netto di 595,5 milioni (+9,4%) e un ebitda a 1.539,2 milioni (+3,2%)