Economia

Enel, triplica l'utile e propone il dividendo

L'azienda elettrica di Stato vede crescere l'ultima riga del bilancio grazie alla mancanza di svalutazioni. I ricavi sono in leggera flessione, in lieve crescita il debito

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MILANO - L'Enel chiude il 2015 con un risultato netto in forte crescita a 2.196 milioni di euro (+324% rispetto ai 517 milioni del 2014, quando il bilancio fu fortemente appesantito dalle svalutazioni) e un utile netto ordinario in calo del 3,6% a 2.887 milioni. Lo annuncia la società in una nota. Il cda propone all'assemblea, come previsto, un dividendo di 16 centesimi per azione. I ricavi sono scesi dello 0,2% a 75,6 miliardi, mentre il margine operativo lordo (Ebitda) si attesta a 15.297 milioni (-2,9%). Alla fine dell'anno scorso l'indebitamento finanziario netto è stato di 37.545 milioni di euro rispetto ai 37.383 milioni di euro di fine 2014.

I risultati ottenuti "rappresentano una solida base per il compimento di ulteriori progressi negli anni successivi e ci consentono di confermare gli obiettivi economico-finanziari per il 2016", ha dichiarato l'amministratore delegato Francesco Starace. "Sono lieto di poter confermare il raggiungimento nel corso del 2015 di risultati economico-finanziari in linea con la guidance - aggiunge - questi risultati mostrano significativi progressi nel conseguimento degli obiettivi fissati per ciascuno dei cinque principi fondamentali del piano strategico del gruppo, pur a fronte di un contesto macro-economico sfidante, confermando in tal modo la resilienza del modello di business di Enel".

"La flessibilità del nostro piano strategico ci consente di rispondere tempestivamente alle sfide e alle opportunità che si presentano, agevolando il conseguimento degli obiettivi strategici - conclude - i progressi compiuti per quanto riguarda l'efficienza operativa, la semplificazione della struttura del gruppo e la gestione attiva del portafoglio hanno già portato risultati apprezzabili in termini di crescita industriale e nell'assicurare un'adeguata remunerazione agli azionisti".