Alierta lascia la presidenza di Telefonica
Il presidente era in carica da 16 anni e ha guidato la campagna italiana che ha portato gli spagnoli a controllare di fatto Telecom Italia. Hha indicato come successore il suo vice Alvarez-Pallete
MILANO - Cesar Alierta, presidente di Telefonica, lascia la propria carica dopo 16 anni. L'annuncio è stato fatto dalla compagnia di Tlc quotata alla Borsa di Madrid. Il manager sarà sostituito dal vice, Josè Maria Alvarez-Pallete, consigliere delegato di Telefonica dal 17 settembre del 2012 e membro del cda dell'azienda dal luglio 2006.
E' stato proprio Alierta a proporre la nomina del proprio numero due alla presidenza di Telefonica. Alierta fu nominato presidente del gruppo di tlc nel luglio del 2000, al posto di Juan Villalonga. L'avvicendamento ai vertici di Telefonica avviene in un momento particolare, con il gruppo che quest'anno è focalizzato sul nuovo piano industriale fino al 2020. Alierta, comunque, rimarrà nel cda di telefonica per i prossimi quattro anni.
Sotto la guida di Alierta, la compagnia spagnola è diventata il socio forte di Telecom Italia. Un'alleanza iniziata nel 2007, quando la società i…
E' stato proprio Alierta a proporre la nomina del proprio numero due alla presidenza di Telefonica. Alierta fu nominato presidente del gruppo di tlc nel luglio del 2000, al posto di Juan Villalonga. L'avvicendamento ai vertici di Telefonica avviene in un momento particolare, con il gruppo che quest'anno è focalizzato sul nuovo piano industriale fino al 2020. Alierta, comunque, rimarrà nel cda di telefonica per i prossimi quattro anni.
Sotto la guida di Alierta, la compagnia spagnola è diventata il socio forte di Telecom Italia. Un'alleanza iniziata nel 2007, quando la società i…
MILANO - Cesar Alierta, presidente di Telefonica, lascia la propria carica dopo 16 anni. L'annuncio è stato fatto dalla compagnia di Tlc quotata alla Borsa di Madrid. Il manager sarà sostituito dal vice, Josè Maria Alvarez-Pallete, consigliere delegato di Telefonica dal 17 settembre del 2012 e membro del cda dell'azienda dal luglio 2006.
E' stato proprio Alierta a proporre la nomina del proprio numero due alla presidenza di Telefonica. Alierta fu nominato presidente del gruppo di tlc nel luglio del 2000, al posto di Juan Villalonga. L'avvicendamento ai vertici di Telefonica avviene in un momento particolare, con il gruppo che quest'anno è focalizzato sul nuovo piano industriale fino al 2020. Alierta, comunque, rimarrà nel cda di telefonica per i prossimi quattro anni.
Sotto la guida di Alierta, la compagnia spagnola è diventata il socio forte di Telecom Italia. Un'alleanza iniziata nel 2007, quando la società iberica è salita poco oltre il 10% dei diritti di voto dell'ex monopolista italiano delle Tlc. Una presenza, attraverso la holding Telco con le grandi banche italiane, che si è sciolta a cavallo tra il 2014 e il 2015, quando la brasiliana Gvt è passata agli spagnoli e in cambio la quota spagnola di Telecom è finita ai francesi di Vivendi.
E' stato proprio Alierta a proporre la nomina del proprio numero due alla presidenza di Telefonica. Alierta fu nominato presidente del gruppo di tlc nel luglio del 2000, al posto di Juan Villalonga. L'avvicendamento ai vertici di Telefonica avviene in un momento particolare, con il gruppo che quest'anno è focalizzato sul nuovo piano industriale fino al 2020. Alierta, comunque, rimarrà nel cda di telefonica per i prossimi quattro anni.
Sotto la guida di Alierta, la compagnia spagnola è diventata il socio forte di Telecom Italia. Un'alleanza iniziata nel 2007, quando la società iberica è salita poco oltre il 10% dei diritti di voto dell'ex monopolista italiano delle Tlc. Una presenza, attraverso la holding Telco con le grandi banche italiane, che si è sciolta a cavallo tra il 2014 e il 2015, quando la brasiliana Gvt è passata agli spagnoli e in cambio la quota spagnola di Telecom è finita ai francesi di Vivendi.