Economia

Autogrill apre il suo primo "Bistrot" in autostrada

La società ha inaugurato il ristorante nell'area di sosta di Arda (Piacenza): il primo in autostrada con il formato studiato insieme all'Università di Pollenzo, fondata da Carlo Petrini. L'ad Tondato: "Entrati nel 2016 con buona spinta"

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MILANO - La storia che ritorna: Fiorenzuola d'Arda (Piacenza), 1959-2016. A raccontarla è un brand italiano, Autogrill, che in questa area di sosta, collocata nel cuore della Pianura Padana, snodo strategico dell'Autostrada del Sole, creò 57 anni fa il primo punto di ristoro a ponte d'Europa: senza dubbio, uno dei simboli della modernizzazione del nostro Paese e del boom economico.
Sempre da qui, 5 decenni dopo, Autogrill decide di essere di nuovo protagonista di una "grande trasformazione" della ristorazione di viaggio, debuttando con il primo Bistrot in autostrada: un nuovo store pensato e realizzato per rispondere alle nuove esigenze e al nuovo stile di vita del viaggiatore 2.0, traducibile in un semplice slogan: mangiare bene per vivere meglio.

Il paradosso è che, in fondo, questo trend - contrassegnato da un'attenzione quasi maniacale ai cibi sani e alla lotta agli sprechi - quasi collima con le tradizioni alimentari di 50 anni fa. L'unica discriminante è che in passato erano scelte "obbligate", oggi sono "consapevoli". Da qui la decisione del gruppo Autogrill di rispondere a questa evoluzione della cultura alimentare lanciando un innovativo format sulla autostrada A1 Torino-Piacenza-Brescia e portandoci dentro le eccellenze del territorio piacentino e parmigiano, selezionate in collaborazione con l'Università di Scienze Gastronomiche (Unisg) di Pollenzo.

"Il nuovo store di Autogrill anticipa i tempi nel campo della ristorazione, come d'altronde è accaduto 50 anni fa con il primo punto di ristoro a ponte", esordisce il vice ministro all'Agricoltura Andrea Olivero, presente oggi all'inaugurazione del Bistrot di Fiorenzuola d'Arda (Piacenza). "Per turisti e viaggiatori - aggiunge - questo luogo diventa una vetrina delle peculiarità gastronomiche di cui i nostri territori sono custodi e un ottimo biglietto da visita del nostro inestimabile patrimonio agroalimentare".

Non a caso, Gianmario Tondato Da Ruos, ad di Autogrill, insiste sul concetto di tradizione, di italianità: "Con questo store - spiega - torniamo alle radici della nostra storia per guardare al futuro. Un futuro che si colloca nel percorso intrapreso dal gruppo che parla di innovazione e di eccellenza attraverso la costante trasformazione della propria offerta. Forti del successo ottenuto dal format Bistrot in Europa - aggiunge - oggi compiamo un nuovo passo in avanti portando il nostro brand la prima volta in autostrada in Italia".

Ad accompagnare ogni step della gestazione del Bistrot è stata l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. "Sia chiaro - premette il vice presidente Silvio Barbero - che in questa operazione non abbiamo dato un marchio né tanto meno abbiamo svolto un ruolo da certificatori. Abbiamo dato invece un contributo a sviluppare una diversa cultura del cibo. Il nostro ateneo, infatti, nasce con l'ambizione di costruire i gastronomi del futuro, ai quali vogliamo trasferire un elemento etico fondamentale, quello di recuperare l'enorme patrimonio gastronomico italiano, e di veicolarlo in giro per il mondo".

Nel Bistrot di Fiorenzuola d'Arda sono attesi nei prossimi 12 mesi circa 1,9 milioni di clienti. Per soddisfare le loro esigenze, verranno prodotti in un anno circa 600mila panini e pizze, utilizzati 6.300 chili di caffè e 12.300 chili di pasta. La nuova area di servizio impiega stabilmente 100 collaboratori che salgono a 150 nei momenti di maggior picco stagionale. Completa l'offerta un market, presente all'interno del locale, che propone una selezione di prodotti di alta qualità provenienti da selezionati produttori locali, come l'aceto dell'Acetaia Bellei con più di 600 anni di storia.

Bistrot è presente in Europa in 5 paesi tra Italia, Olanda, Svizzera, Germania e Finlandia. E in 7 città: Milano, Roma, Helsinki, Dusseldorf, Ginevra, Uthrecht ed ora Arda. E due città in cui Bistrot aprirà prossimamente: Montreal e Francoforte.
La presentazione del nuovo store è anche l'occasione, per Tondato Da Ruos, di fare il punto sull'andamento della società: "Siamo entrati nel 2016 con una buona spinta che ci consente di essere abbastanza fiduciosi per il futuro, considerando anche che il 2015 è stato il primo anno in cui in tutti i canali abbiamo avuto dei dati positivi. Questo ha permesso al gruppo di migliorare, in qualche modo, sia in termini di fatturato che di marginalità in tutti i mercati, anche se con dimensioni diverse".