MILANO - Fastweb potenzierà la propria rete in fibra portando la velocità di connessione a 200 megabit al secondo. Entro il 2016 tale velocità sarà garantita a 30 città, ossia il 25% della propria rete, nel 2017 a 60 città (70%) e infine al 2018 al 100% delle 100 città coperte dall'azienda. "Partiremo dalle città più piccole perché riteniamo che non ci debba essere un'Italia a due velocita", ha spiegato l'ad di Fastweb, Alberto Calcagno.
In più la società di tlc estenderà la propria rete passando da una copertura del 30% circa al 2016 a quella del 50% al 2020. A fine piano sarà presente in 500 città e raggiungerà circa 13 milioni di famiglie e imprese. "Il piano di estensione e upgrade, nella sua interezza - ha spiegato ancora Calcagno - prevede investimenti cumulati nel periodo 2017-2020 per 500 milioni, che andranno ad aggiungersi a quelli già messi in contò. Il manager ha ricordato che fino a oggi il gruppo ha già investito circa 9 miliardi nella rete, mettendo a frutto ogni anno il 30% del fatturato per investimenti.
Si arricchisce così la corsa alla fibra, che vede in campo anche Enel, Metroweb e Telecom. Per il piano della banda ultralarga Fastweb (gruppo swisscom) parla "con tutti, anche con Enel" e si dice potenzialmente interessata a tutti i progetti che puntano a un'espansione dell'infrastruttura, ha spiegato sul punto Calcagno. "Noi siamo interessati a ogni piano che aumenta l'infrastruttura. Penso che non ci sia qualcuno che ami l'infrastruttura più di fastweb. Per noi i piani di Enel, Telecom Italia, Metroweb sono tutti interessanti. Ci piacciono i progetti che mirano a un'espansione infrastrutturale e quindi per noi sono progetti interessanti", ha affermato.
In più la società di tlc estenderà la propria rete passando da una copertura del 30% circa al 2016 a quella del 50% al 2020. A fine piano sarà presente in 500 città e raggiungerà circa 13 milioni di famiglie e imprese. "Il piano di estensione e upgrade, nella sua interezza - ha spiegato ancora Calcagno - prevede investimenti cumulati nel periodo 2017-2020 per 500 milioni, che andranno ad aggiungersi a quelli già messi in contò. Il manager ha ricordato che fino a oggi il gruppo ha già investito circa 9 miliardi nella rete, mettendo a frutto ogni anno il 30% del fatturato per investimenti.
Si arricchisce così la corsa alla fibra, che vede in campo anche Enel, Metroweb e Telecom. Per il piano della banda ultralarga Fastweb (gruppo swisscom) parla "con tutti, anche con Enel" e si dice potenzialmente interessata a tutti i progetti che puntano a un'espansione dell'infrastruttura, ha spiegato sul punto Calcagno. "Noi siamo interessati a ogni piano che aumenta l'infrastruttura. Penso che non ci sia qualcuno che ami l'infrastruttura più di fastweb. Per noi i piani di Enel, Telecom Italia, Metroweb sono tutti interessanti. Ci piacciono i progetti che mirano a un'espansione infrastrutturale e quindi per noi sono progetti interessanti", ha affermato.