Economia

Espresso-Itedi, Elkann: fusione in accordo con le autorità. Confalonieri: andrebbe annullata

Il presidente di Exor risponde al presidente di Mediaset che aveva chiesto di annullare l'operazione di unione dei due gruppi editoriali, perché non in linea con le regole del mercato dell'editoria

1 minuti di lettura
ROMA -  "Non commento. Abbiamo annunciato l'intenzione di avviare la fusione in accordo con tutte le autorità. Il processo ha la durata di un anno". Così il presidente di Exor e Fca, John Elkann, interpellato sull'intervento del presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, secondo il quale l'accordo per la fusione tra l'Espresso e Itedi sarebbe da annullare. Il contratto di fusione tra Espresso e Itedi "dovrebbe essere nullo" in base alla legge dell'editoria, ha affermato Confalonieri, a margine della presentazione dei palinsesti Iris per celebrare i 400 anni dalla morte di William Shakespeare.

"E' irregolare - ha esordito Confalonieri - dovrebbe essere nullo il contratto. La legge dell'editoria dice che non puoi avere più del 20% del mercato come tiratura. Con Stampa, Repubblica, Secolo XIX e Finegil arrivano al 23%". Ne ha parlato con Carlo de Benedetti? gli è stato chiesto: "Con De Benedetti non ci parliamo" ha detto.

Il presidente del Biscione si è anche soffermato sull'Offerta di pubblico scambio lanciata da Urbano Cairo per diventare il proprietario di Rcs. "Può fare un eccellente lavoro" su Rcs e "glielo auguro". "Ho un'alta considerazione di Cairo - ha esordito - è un editore, ha una bella esperienza e ha il track record di aver messo a posto una tv che andava maluccio. Inoltre - ha concluso Confalonieri a margine della presentazione del progetto su Shakespeare - è indipendente anche se con i programmi di La7 è andato un po' a sinistra".