MILANO - Dopo i prodotti per l'infanzia, ora tocca al turismo. Il fondo Investindustrial, che fa capo al finanziere milanese Andrea Bonomi, ha annunciato di aver rilevato il gruppo Valtur. Solo pochi giorni fa, Investindustrial aveva acquistato il 60 per cento del gruppo Artsana che controlla il marchio "Chicco". Così, dopo aver cercato di partecipare al processo di riorganizzazione del settore bancario, con offerte poi non concretizzatesi per Carige e Popolare Milano, Bonomi ha preferito concentrarsi sul rilancio di aziende di nome ma che hanno bisogno di essere rilanciate.
Non a caso, a commento dell'acquisizione Investindustrial ha rilasciato una nota in cui si scrive che l'acquisizione di Valtur rappresenta "il primo passo di un progetto finalizzato alla creazione di un gruppo turistico attivo nella gestione di resort leader nell'area del Mediterraneo". Investindustrial ha anche siglato un accordo con il gruppo immobiliare Prelios Sgr per acquisire la proprietà di tre resort a Ostuni in Puglia, Pila in Val d'Aosta e Marilleva (Trentino), oggi già gestiti dal gruppo Valtur. Inoltre, il gruppo di Andrea Bonomi ha sottoscritto un contratto di locazione per assicurare al gruppo Valtur la gestione del Tanka Village, in Sardegna.
"Con il Tanka come nuova prestigiosa destinazione estiva, già disponibile per l'estate 2016 - sottolinea ancora Investindustrial - il gruppo Valtur supererà un milione e mezzo di pernottamenti annui". "Il Tanka - aggiunge - rappresenta uno dei fiori all'occhiello delle strutture ricettive italiane". Il gruppo non ha rivelato a quali condizioni economiche sia stata portata a termine l'operazione. "Il turismo è settore strategico per la crescita dell'Italia che merita grande attenzione - ha commentato Bonomi -. Oggi l'offerta in Italia è ancora troppo frammentata per poter attrarre e gestire l'aumento del flusso turistico internazionale. Valtur sarà protagonista di un processo di consolidamento che interesserà non solo l'Italia, ma più in generale il Sud Europa".
La società Sofia Srl, riconducibile alla famiglia Ljuljdjuraj che in precedenza controllava il gruppo Valtur, manterrà una partecipazione di minoranza.
Non a caso, a commento dell'acquisizione Investindustrial ha rilasciato una nota in cui si scrive che l'acquisizione di Valtur rappresenta "il primo passo di un progetto finalizzato alla creazione di un gruppo turistico attivo nella gestione di resort leader nell'area del Mediterraneo". Investindustrial ha anche siglato un accordo con il gruppo immobiliare Prelios Sgr per acquisire la proprietà di tre resort a Ostuni in Puglia, Pila in Val d'Aosta e Marilleva (Trentino), oggi già gestiti dal gruppo Valtur. Inoltre, il gruppo di Andrea Bonomi ha sottoscritto un contratto di locazione per assicurare al gruppo Valtur la gestione del Tanka Village, in Sardegna.
"Con il Tanka come nuova prestigiosa destinazione estiva, già disponibile per l'estate 2016 - sottolinea ancora Investindustrial - il gruppo Valtur supererà un milione e mezzo di pernottamenti annui". "Il Tanka - aggiunge - rappresenta uno dei fiori all'occhiello delle strutture ricettive italiane". Il gruppo non ha rivelato a quali condizioni economiche sia stata portata a termine l'operazione. "Il turismo è settore strategico per la crescita dell'Italia che merita grande attenzione - ha commentato Bonomi -. Oggi l'offerta in Italia è ancora troppo frammentata per poter attrarre e gestire l'aumento del flusso turistico internazionale. Valtur sarà protagonista di un processo di consolidamento che interesserà non solo l'Italia, ma più in generale il Sud Europa".
La società Sofia Srl, riconducibile alla famiglia Ljuljdjuraj che in precedenza controllava il gruppo Valtur, manterrà una partecipazione di minoranza.