Enav, dal Consiglio dei ministri via libera alla quotazione
Il ministero del Tesoro potrà cedere fino al 49% della propria partecipazione: il 20 giugno inizierà il roadshow, mentre il debutto in Borsa è atteso entro la prima metà di luglio
MILANO - Via libera dal Consiglio dei ministri alla quotazione fino al 49% del capitale di Enav: "A seguito della notifica da parte della società - si legge nella nota di Palazzo Chigi - della delibera del consiglio di amministrazione della società con la quale è stato approvato il progetto di quotazione delle azioni Enav sul mercato telematico azionario, finalizzato alla vendita di una quota di minoranza del pacchetto detenuto dal ministero dell'Economia fino ad un massimo del 49% del capitale sociale e attraverso il ricorso ad un'offerta pubblica di vendita, la presidenza del consiglio ha svolto l'istruttoria prevista dalle norme vigenti per l'eventuale esercizio del potere di veto ed ha concluso che non sussistono controindicazioni all'operazione con riguardo alla tutela degli interessi strategici dello stato, imponendo specifiche prescrizioni. Il consiglio ha quindi deliberato di acconsentire all'operazione di quotazione e ha presc…
MILANO - Via libera dal Consiglio dei ministri alla quotazione fino al 49% del capitale di Enav: "A seguito della notifica da parte della società - si legge nella nota di Palazzo Chigi - della delibera del consiglio di amministrazione della società con la quale è stato approvato il progetto di quotazione delle azioni Enav sul mercato telematico azionario, finalizzato alla vendita di una quota di minoranza del pacchetto detenuto dal ministero dell'Economia fino ad un massimo del 49% del capitale sociale e attraverso il ricorso ad un'offerta pubblica di vendita, la presidenza del consiglio ha svolto l'istruttoria prevista dalle norme vigenti per l'eventuale esercizio del potere di veto ed ha concluso che non sussistono controindicazioni all'operazione con riguardo alla tutela degli interessi strategici dello stato, imponendo specifiche prescrizioni. Il consiglio ha quindi deliberato di acconsentire all'operazione di quotazione e ha prescritto alla società di individuare strumenti di governance a tutela dell'integrità delle informazioni, con l'adozione di misure finalizzate a disciplinare l'obbligo di riservatezza per tutelare l'accesso e la confidenzialità dei dati sensibili ai fini della sicurezza dello stato. Queste misure dovranno essere sottoposte alla preventiva approvazione da parte dell'autorità nazionale per la sicurezza". Lunedì prossimo partirà il roadshow tra gli investitori, mentre il debutto a Piazza Affari è atteso entro la prima metà di luglio.