Economia

PopVicenza, azione di responsabilità contro il vecchio cda

Il nuovo gruppo dirigente nominato dal fondo Atlante ha incaricato uno studio legale di verificare la possibilità di aprire una azione legale contro i precedenti manager

1 minuti di lettura
MILANO - Il nuovo cda della Banca Popolare di Vicenza, riunitosi oggi per la prima volta dopo l'ingresso del fondo Atlante, ha conferito le cariche ai consiglieri eletti nell'assemblea degli azionisti tenutasi lo scorso 7 luglio, nominando Gianni Mion presidente, Salvatore Bragantini vice presidente vicario e Francesco Iorio amministratore delegato e direttore generale confermandogli le deleghe precedentemente assegnate. Il cda ha inoltre deliberato "di dare mandato a uno studio legale per approfondire l'individuazione di tutte le azioni legali volte a ristorare i danni subiti dalla banca".

Per Popolare di Vicenza "è fondamentale che si riacquisti il rapporto di fiducia" con clienti, soci e territorio, "perché solo da qui si può ripartire", ha detto il neopresidente dell'istituto, Mion. "C'è una banca nuova che vuol ripartire e vorrebbe le fosse data fiducia, che crede di meritare", ha aggiunto l'ad Iorio. Se da parte sua, pur venendo "confortato dal management", il presidente Mion si è detto "preoccupato dal numero dei problemi da affrontare, soprattutto dalla situazione di chi ha perso tutto", per il vicepresidente Bragantini "qui è cambiato tutto". "E' come se ci fosse una banca nuova: il management è cambiato; il cda, che lo sostiene in pieno, non ha nessuna compromissione con il passato". Ora, ha aggiunto, "bisogna seguire le regole per evitare gli errori del passato". "Il cda di oggi è durato 9 ore, e questo è già espressione di un problema", ha detto ancora Mion, prima di ricordare che, anche se "siamo espressione di Atlante", tutti i consiglieri sono "indipendenti e non operano sotto la tutela del fondo, ma anzi". L'obiettivo è di tenere due consigli d'amministrazione al mese. "La semestrale verrà approvata il 1 settembre, mentre per i crediti deteriorati abbiamo dato mandato a un advisor per valutare eventuali offerte", ha concluso il presidente.