Economia

Deutsche Boerse approva la fusione con Londra

Le adesioni al progetto di integrazione da parte degli azionisti tedeschi ha superato il 60%, la soglia minima per l'approvazione dell'operazione
 

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MILANO - Il bastone Brexit, scagliato dal referendum tra le ruote delle Borse di Francoforte e Londra, non ha fatto deragliare la fusione dei due operatori dei mercati: il matrimonio fra le due principali piazze finanziarie del Vecchio Continente si farà.

Ieri si è compiuto un ulteriore passo verso l'integrazione delle piazze finanziarie di Londra (che controlla anche Piazza Affari) e Francoforte. Infatti, più del 60% degli azionisti della Deutsche Borse si è espresso in maniera favorevole all'accordo che dovrebbe portare alla creazione di un colosso da 26 miliardi di euro di capitalizzazione, leader mondiale indiscusso anche fra i big esistenti come Euronext (che aggrega le piazze di Parigi, Amsterdam, Lisbona e Bruxelles) e Ice (New York). Sul fronte britannico, la fusione era stata già approvata dai soci di lse a inizio luglio con una maggioranza del 99,9%.

Sembra quindi scongiurato il temuto effetto Brexit, che dopo l'esito del referendum aveva fatto temere per un abbandono del progetto di integrazione fra le due entità. Ora rimangono solo i nodi relativi alle approvazioni delle autorità nazionali di vigilanza oltre che della Commissione europea.