MILANO - Le autorità Antitrust del Giappone hanno effettuato alcune perquisizioni negli uffici locali di Amazon, accusata di fare pressioni sui distributori che vendono prodotti sul sito. La filiale giapponese del gruppo americano avrebbe obbligato i venditori a praticare dei prezzi inferiori a quelli proposti su altri siti. Il mercato del Sol Levante è uno dei più importanti per il gruppo: pesa infatti per il 32% delle vendite. L'accusa è simile a quella che l'anno scorso ha spinto la Commissione europea ad aprire un'inchiesta contro la società per abuso di posizione dominante nel settore ebook.
Bruxelles sta da tempo cercando di verificare le clausole che Amazon include nei contratti con gli editori che li obbligano a informare il gruppo sulle alternative più favorevoli offerte ai concorrenti della stessa Amazon. L’Antitrust sospetta che con tali clausole risulti più difficile per altri distributori di libri elettronici competere con Amazon con nuovi prodotti e servizi. Se fosse così si configurerebbe una situazione di abuso di posizione dominante e di pratiche di business restrittive. Amazon è nel mirino delll'Unione europea anche per i suoi accordi fiscali con il Lussemburgo.
La potenza di Amazon del resto fa paura a molti, anche a colossi come Wal Mart che ha messo a segno una acquisizione difensiva nel settore dell'e-commerce, rilevando Jet.com. Il colosso del retail ha comprato per tre miliardi di dollari in contanti il sito che aveva inutilmente aspirato a sfidare Amazon. In aggiunta, gli azionisti di Jet.com riceveranno azioni Wal Mart per un valore complessivo di 300 milioni di dollari che saranno versate come parte della transazione. Così facendo Wal Mart punta a rafforzarsi nel commercio elettronico. Si tratta del maggiore acquisto di una start-up dell'ecommerce e del segno che Wal Mart vede l'avanzata del sito di Jeff Bezos come una minaccia che spinge il gruppo a rafforzarsi nello shopping online. L'acquisizione è stata approvata dai consigli di amministrazione di ambo le aziende e ora è soggetta al via libera delle autorità competenti. "Stiamo cercando modi per abbassare i prezzi, ampliare il nostro assortimento e offrire l'esperienza di acquisto più semplice e facile perché questo è quello che vogliono i nostri consumatori", ha detto in una nota Doug Mcmillon, presidente e amministratore delegato di Wal Mart stores, convinto che walmart.com "crescerà più velocemente...E permetterà a Jet di avere ancora più successo in un periodo di tempo più breve". Wal Mart e Jet resteranno marchi separati. I conti del colosso del retail sono previsti il 18 agosto prossimo.
Bruxelles sta da tempo cercando di verificare le clausole che Amazon include nei contratti con gli editori che li obbligano a informare il gruppo sulle alternative più favorevoli offerte ai concorrenti della stessa Amazon. L’Antitrust sospetta che con tali clausole risulti più difficile per altri distributori di libri elettronici competere con Amazon con nuovi prodotti e servizi. Se fosse così si configurerebbe una situazione di abuso di posizione dominante e di pratiche di business restrittive. Amazon è nel mirino delll'Unione europea anche per i suoi accordi fiscali con il Lussemburgo.
La potenza di Amazon del resto fa paura a molti, anche a colossi come Wal Mart che ha messo a segno una acquisizione difensiva nel settore dell'e-commerce, rilevando Jet.com. Il colosso del retail ha comprato per tre miliardi di dollari in contanti il sito che aveva inutilmente aspirato a sfidare Amazon. In aggiunta, gli azionisti di Jet.com riceveranno azioni Wal Mart per un valore complessivo di 300 milioni di dollari che saranno versate come parte della transazione. Così facendo Wal Mart punta a rafforzarsi nel commercio elettronico. Si tratta del maggiore acquisto di una start-up dell'ecommerce e del segno che Wal Mart vede l'avanzata del sito di Jeff Bezos come una minaccia che spinge il gruppo a rafforzarsi nello shopping online. L'acquisizione è stata approvata dai consigli di amministrazione di ambo le aziende e ora è soggetta al via libera delle autorità competenti. "Stiamo cercando modi per abbassare i prezzi, ampliare il nostro assortimento e offrire l'esperienza di acquisto più semplice e facile perché questo è quello che vogliono i nostri consumatori", ha detto in una nota Doug Mcmillon, presidente e amministratore delegato di Wal Mart stores, convinto che walmart.com "crescerà più velocemente...E permetterà a Jet di avere ancora più successo in un periodo di tempo più breve". Wal Mart e Jet resteranno marchi separati. I conti del colosso del retail sono previsti il 18 agosto prossimo.