Economia

Deere-Monsanto, bloccata negli Usa un'altra fusione miliardaria

Il dipartimento di giustizia Usa ha bocciato un altro merger che potrebbe creare una posizione dominante nell'ambito della semina ad alta velocità, un accordo che danneggerebbe gli agricoltori

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MILANO - Il Dipartimento americano della giustizia vuole bloccare l'accordo siglato lo scorso novembre tra Deere e Monsanto e in base al quale il produttore di macchine terra acquisterà dal colosso dell'agrochimica Precision Planting, una linea di attrezzature agricole ad alta precisione. Deere ha risposto che ricorrerà a vie legali. Secondo Washington, la transazione farebbe venire meno la competizione riguardante una tecnologia che consente agli agricoltori di piantare i semi ad alta velocità. La tesi è che Monsanto ha fatto da capofila in questa tecnologia e il suo unico rivale è appunto Deere. "Se l'intesa fosse permessa, deere dominerebbe un mercato per i sistemi di semina ad alta velocità e sarebbe capace di alzare i prezzi e di rallentare l'innovazione a spese degli agricoltori che dipendono da questi sistemi".

La giustizia Usa ha così chiesto a un giudice di bloccare l'operazione, il cui valore non è stato comunicato. Deere dal canto suo sostiene in una nota che "la competizione è forte e sta crescendo". Nell'ultimo anno, le autorità Usa si sono messe in mostra per avere bloccato una serie di merger. A luglio si è schierata contro l'acquisizione di Cigna da parte di Anthem e della combinanzione tra Aetna e Humana, tutti gruppi attivi nel settore assicurativo sanitario e la cui fusione avrebbe avuto un valore complessivo di 85 miliardi di dollari. In precedenza ha bloccato il merger delle compagnie di servizi petroliferi Hulliburton e Baker Hughes per 25 miliardi di dollari, quello dei negozi di articoli per ufficio Staple e Office depot da 6,3 miliardi; quello tra i gruppi media Comcast e Time Warner per 45 miliardi, quello tra i distributori alimentari Sysco e Us foods per 8,9 miliardi e quello mega tra le compagnie farmaceutiche Pfizer e Allergan per 200 miliardi di dollari. Intanto studia le nozze tra i giganti della chimica Dow chemical e Dupont.