MILANO - Nel terzo trimestre dell'anno, Cnh Industrial ha registrato un utile netto per 39 milioni di dollari rispetto a perdite nette per 128 milioni un anno prima. Lo ha reso noto la società, tra i leader mondiali nelle macchine per agricoltura e costruzioni.
Cnh Industrial, a cui fanno capo anche i veicoli di Iveco, ha segnato nel periodo ricavi in calo dell'1,7% a circa 5,75 miliardi e un utile netto adjusted per 68 milioni, da 38 milioni un anno prima, per un risultato per azione adjusted pari a 0,05 dollari (da 0,03).
Confermati gli obiettivi 2016 di ricavi netti delle attività industriali tra 23 e 24 miliardi, con un margine operativo delle attività industriali tra 5,2% e 5,8%, e un indebitamento netto industriale a fine 2016 tra 2,0 e 2,3 miliardi (ovvero 1,5 e 1,8 miliardi escludendo un pagamento di 0,5 miliardi alla Commissione europea per la multa sul cartello dei camion).
D'altra parte, già nei primi nove mesi di quest'anno Cnh ha accusato una flessione del 4,8% dei ricavi a oltre 17,87 miliardi di dollari e perdite nette per 345 milioni. Il 'rosso' è proprio legato a oneri straordinari per 551 milioni a seguito della chiusura della transazione con la Commissione europea in merito all'indagine sulla concorrenza per i veicoli commerciali. Esclusi tali oneri, risulta un utile netto adjusted per 285 milioni, da 212 milioni un anno prima.
Cnh Industrial, a cui fanno capo anche i veicoli di Iveco, ha segnato nel periodo ricavi in calo dell'1,7% a circa 5,75 miliardi e un utile netto adjusted per 68 milioni, da 38 milioni un anno prima, per un risultato per azione adjusted pari a 0,05 dollari (da 0,03).
Confermati gli obiettivi 2016 di ricavi netti delle attività industriali tra 23 e 24 miliardi, con un margine operativo delle attività industriali tra 5,2% e 5,8%, e un indebitamento netto industriale a fine 2016 tra 2,0 e 2,3 miliardi (ovvero 1,5 e 1,8 miliardi escludendo un pagamento di 0,5 miliardi alla Commissione europea per la multa sul cartello dei camion).
D'altra parte, già nei primi nove mesi di quest'anno Cnh ha accusato una flessione del 4,8% dei ricavi a oltre 17,87 miliardi di dollari e perdite nette per 345 milioni. Il 'rosso' è proprio legato a oneri straordinari per 551 milioni a seguito della chiusura della transazione con la Commissione europea in merito all'indagine sulla concorrenza per i veicoli commerciali. Esclusi tali oneri, risulta un utile netto adjusted per 285 milioni, da 212 milioni un anno prima.