MILANO - Il titolo Pfizer risente il contraccolpo sul mercato di utili trimestrali deludenti e di un taglio dell'outlook: a pesare sui risultati futuri è la sospensione dello sviluppo di un farmaco (Bococizumab) per la cura del colesterolo che andrà a pesare per quattro centesimi ad azione sui profitti del quarto trimestre fiscale, quello in corso.
Per l'intero anno fiscale il gruppo farmaceutico si aspetta utili per azione pro forma per 2,38-2,43 dollari per azione; la parte bassa della forchetta resta la medesima ma quella alta è stata ridotta di cinque centesimi. Le previsioni sui ricavi annuali sono di 52-53 miliardi di dollari contro l'intervallo 51-53 miliardi indicato in precedenza. Pfizer ha però alzato le spese adjusted stimate per la ricerca e lo sviluppo: passano a 7,8-8,1 miliardi da 7,4-7,8 miliardi.
Nel terzo trimestre dell'anno, l'azienda ha registrato profitti per 1,32 miliardi, in calo del 38% rispetto allo stesso periodo del 2015; al netto di voci straordinarie il risultato è salito di 1 centesimo a 60 centesimi per azione, appena sopra il consenso per 62 centesimi per azione. Il fatturato è cresciuto del 7,9% a 13,045 miliardi di dollari, sostanzialmente in linea alle stime per 13,05 miliardi. Il titolo ieri aveva chiuso in ribasso dello 0,69% a 31,71 dollari.
Per l'intero anno fiscale il gruppo farmaceutico si aspetta utili per azione pro forma per 2,38-2,43 dollari per azione; la parte bassa della forchetta resta la medesima ma quella alta è stata ridotta di cinque centesimi. Le previsioni sui ricavi annuali sono di 52-53 miliardi di dollari contro l'intervallo 51-53 miliardi indicato in precedenza. Pfizer ha però alzato le spese adjusted stimate per la ricerca e lo sviluppo: passano a 7,8-8,1 miliardi da 7,4-7,8 miliardi.
Nel terzo trimestre dell'anno, l'azienda ha registrato profitti per 1,32 miliardi, in calo del 38% rispetto allo stesso periodo del 2015; al netto di voci straordinarie il risultato è salito di 1 centesimo a 60 centesimi per azione, appena sopra il consenso per 62 centesimi per azione. Il fatturato è cresciuto del 7,9% a 13,045 miliardi di dollari, sostanzialmente in linea alle stime per 13,05 miliardi. Il titolo ieri aveva chiuso in ribasso dello 0,69% a 31,71 dollari.