Economia

Fincantieri vuole tutta Vard: lancia un'Opa da 82 milioni

L'azienda italiana vuole salire al 100% dei cantieri di Singapore, specializzati in imbarcazioni offshore con novemila dipendenti. L'obiettivo è toglierla dal listino asiatico, obiettivo minimo il 90% del capitale

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MILANO - Fincantieri ha lanciato un'opa totalitaria condizionata sul capitale sociale di Vard Holdings Limited con la quale punta sul 44,37% di azioni non già detenute direttamente o indirettamente: vuole il controllo completo della società. L'offerta è di 0,24 Sgd per azione per un controvalore, in caso di adesione totalitaria, di 82 milioni di euro all'attuale tasso di cambio. Vard è quotata alla Borsa di Singapore: è uno dei maggiori costruttori globali di imbarcazioni offshore e navi specializzate con circa novemila dipendenti e 9 cantieri in Norvegia, Romania, Brasile e Vietnam.

La società italiana privatizzata dallo Stato, che detiene già il 55,63% del capitale di Vard ha lanciato l'offerta tramite la propria controllata Fincantieri Oil e Commerciale Gas. L'offerta sarà finanziata tramite risorse finanziarie disponibili. Fincantieri aveva acquisito la partecipazione di maggioranza di Vard il 23 gennaio 2013, data dalla quale Vard è consolidata integralmente nei bilanci del gruppo Fincantieri.

L'offerta - spiega Fincantieri - è finalizzata al delisting di Vard dalla Borsa di Singapore ed è pertanto condizionata al raggiungimento da parte di Fincantieri di una partecipazione superiore al 90% del capitale sociale di Vard. Il periodo di offerta - precisa Fincantieri - inizierà alla data di invio di un documento di offerta agli azionisti di Vard e non terminerà prima di 28 giorni, salvo ulteriori estensioni. Credit Suisse Singapore svolge il ruolo di advisor nell'operazione.