Economia

I bancomat Unicredit parlano cinese

La nuova funzionalità predisposta dalla banca di Piazza Gae Aulenti in Emilia Romagna

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MILANO - Segno dei tempi che cambiano, nel calcio ma anche e soprattutto nella vita di tutti i giorni: da questa settimana i bancomat, le casse veloci e i totem di Unicredit parlano cinese. La rivoluzione avviata dal gruppo di Piazza cCordusio riguarda in Emilia-Romagna 919 postazioni. La funzionalità multilingue, che già consentiva di cambiare la lingua da 'italiano' a 'inglese' per tutti i servizi bancomat disponibili, è stata estesa anche alla lingua cinese.

Unicredit è la prima banca in Italia ad offrire un servizio così completo e capillare ai cittadini provenienti dal paese orientale e intende estenderlo nei prossimi mesi anche ad altre lingue.

In Regione, dunque, 'parlano' cinese oggi ben 667 bancomat, 211 totem multifunzione e 41 casse veloci. In Emilia-Romagna sono oltre 33.000 I cittadini di origine cinese. Rilevanti sono anche i dati dell'interscambio commerciale fra Italia e Cina. In particolare, per quanto riguarda l'Emilia-Romagna, nei primi sei mesi del 2016 la regione ha esportato in Cina prodotti per circa 732 milioni di euro (+1,9% rispetto al corrispondente periodo del 2015). Nello stesso periodo la regione ha importato dalla Cina beni per quasi 1,6 miliardi di euro.