Economia

Trump vuole una donna-sceriffo per i mercati finanziari

Il presidente eletto ha incontrato Debra Wong Yang, ma ci sono altri candidati. Il suo sarà un ruolo centrale: il tycoon vuole de-regolamentare Wall Street. Ma ha il profilo di ex procuratore, quindi garantirebbe un faro sempre acceso su chi sbaglia. Con Yellen (traballante) alla Fed e Friedman al Nasdaq, cresce la truppa di donne

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MILANO - Debra Wong Yang è la donna a cui Donald Trump sta pensando per la guida della Securities and exchange commission, l'Autorità che si occupa di vigilare sul corretto svolgimento delle attività dei mercati finanziari e della rettitudine delle società quotate: l'equivalente della Consob in Italia.

Il nome è stato messo sul piatto dal Wall Street Journal, secondo cui l'ex procuratore federale a Los Angeles (in California) e il presidente eletto si sono visti lunedì scorso. Anche l'attuale numero uno dell'equivalente americano della Consob, Mary Jo White, era stato un procuratore prima di assumere l'incarico ora ricoperto: ha detto che lascerà quando Barack Obama finirà il suo mandat. Si tratterebbe dunque ancora di una donna, che andrebbe a colorare ancor più di rosa la piazza finanziaria americana: alla guida della Federal Reserve, pur se in possibile rotta di collisione con lo stesso Tycoon che ha fatto capire chiaramente di non amarla, c'è Janet Yellen. E solo pochi giorni fa Adena Friedman è stata indicata come la prima donna che guiderà uno dei più importanti listini mondiali, il Nasdaq: la manager, 47 anni, prende il testimone da Bob Greifeld che era a capo della società dal 2003.

Il Wsj ricorda che Yang è partner di Gibson Dunn & Crutcher e ha difeso Uber in una class action lanciata dagli autisti che sostenevano che il gruppo dovrebbe trattarli come dipendenti e non come semplici contractor. Yang ha stretti legami con Chris Christie, il governatore del New Jersey. La candidatura di Yang non è però l'unica: per la guida della Sec, su cui ancora non ci sono certezze, Trump ha visto anche Paul Atkins e Ralph Ferrara, avvocati specializzati in finanza.

Si tratterà in ogni caso di un ruolo fondamentale per la prossima configurazione dei mercati finanziari: Trump ha messo al centro della sua campagna l'intenzione di de-regolamentare parte dell'attività di Wall Street, il che spiega anche la partecipazione del comparto finanziario al rally che è andato in scena dopo la sua elezione. L'Autorità dovrà dare concretezza alla volontà repubblicana di limitare le regole per le piccole compagnie che cercano capitali, alleggerire la mano sui fondi di private-equity e nel complesso smontare parte della regolamentazione imposta sulla finanza dall'amministrazione Obama. Il suo ruolo di procuratore, però, non farebbe venire meno l'intento di proseguire in una ferma sorveglianza, dicono gli osservatori di Wall Street.