MILANO - Raggiunto tra Ubi e sindacati l'accordo sul piano per la banca unica che consentirà la gestione delle prime 600 uscite per il 2017, volontarie e incentivate con l'utilizzo del fondo di solidarietà del settore. L'intesa prevede anche la stabilizzazione di 96 precari e 200 nuove assunzioni nel biennio 2017-2018. Lo fanno sapere i sindacati al termine della trattativa. Altre 700 uscite saranno oggetto di una ulteriore fase della contrattazione.
L'accordo sulle ricadute del piano industriale e del progetto di unificazione di tutte le aziende del Gruppo Ubi "è giunto al termine di una partita molto difficile, dopo una trattativa durata mesi e diversi incontri serrati" che sono "il segnale dell'enorme portata di una intesa che riveste particolare valore, per il modo sostenibile in cui definisce misure di contenimento dei costi e di uscite di personale, garantendo tutele occupazionali, nuove assunzioni stabili e un processo graduale di armonizzazione dei trattamenti economici e normativi oggi in vigore per il personale", dice in una nota la Uilca.
L'accordo sulle ricadute del piano industriale e del progetto di unificazione di tutte le aziende del Gruppo Ubi "è giunto al termine di una partita molto difficile, dopo una trattativa durata mesi e diversi incontri serrati" che sono "il segnale dell'enorme portata di una intesa che riveste particolare valore, per il modo sostenibile in cui definisce misure di contenimento dei costi e di uscite di personale, garantendo tutele occupazionali, nuove assunzioni stabili e un processo graduale di armonizzazione dei trattamenti economici e normativi oggi in vigore per il personale", dice in una nota la Uilca.