Economia

Generali studia nuove operazioni straordinarie in Francia

Secondo Bloomberg, il colosso di Trieste starebbe trattando la vendita delle sue attività d'Oltralpe ai tedeschi di Allianz, operazione che per gli investitori sarebbe propedeutica a future nozze con Axa. Ma l'ad di Trieste, Donnet, aveva smentito sia l'uscita dalla Francia sia le nozze transalpine

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MILANO - Il colosso assicurativo tedesco Allianz sarebbe interessato alle attività francesi di Generali e ci sarebbero già colloqui in atto. L'indiscrezione viene rilanciata dall'agenzia Bloomberg che cita fonti vicine al dossier. In un recente annuncio, l'amministratore delegato di Allianz, Oliver Baete, affermava che il gruppo tedesco sarebbe pronto a considerare eventuali acquisizioni per allargare il proprio perimetro di consolidamento.

Interpellata al riguardo, la compagnia triestina non ha voluto commentare le indiscrezioni sull'interesse di Allianz. Il 23 novembre l'amministratore delegato del Leone, Philippe Donnet, nell'ambito dei lavori dell'Investor day e in un'intervista televisiva, a una domanda sulla possibile vendita degli asset in Francia, aveva però risposto che si trattava di "uno dei tre pilastri chiave del business di Generali assieme a Italia e Germania. Lì abbiamo altre priorità - aveva detto -, quello di rilanciare la crescita, di aumentare lo sviluppo. Non intendiamo certo lasciare il paese".

Detto questo, in un momento di tensioni tra Italia-Francia, le voci di una vendita delle attività d'Oltralpe e di un matrimonio con il colosso francese delle assicurazioni Axa, trovano credito in Borsa, dove il titolo Generali sale sull'onda di nuove operazioni di M&A. Donnet, che prima di diventare l'ad di Generali ha lavorato in Axa, aveva smentito recentemente anche l'ipotesi di un matrimonio italo-francese nelle assicurazioni, un'integrazione che peraltro potrebbe avere delle ricadute anche su Mps. Axa è azionista e partener della banca-assurance dell'istituto toscano che ha appena promosso una maxi ricapitalizzazione da 5 miliardi, mentre Generali è tra i creditori del prestito subordinato, che verrà convertito in azioni della banca senese.