MILANO - Un'acquisizione che rischia di costare caro a Toshiba Corp.: la società nipponica potrebbe dover svalutare svariati miliardi di dollari per correggere il prezzo d'acquisto versato dalla sua unità americana Westinghouse Electric per un progetto nucleare.
Le azioni della compagnia nipponica sono arrivate a perdere il 12% a Tokyo, dopo che la stampa ha dato notizie di svalutazioni per oltre 4 miliardi di dollari: Toshiba ha dovuto far uscire un comunicato - a mercati chiusi - specificando che la cifra è ancora da determinare, ma che ci sarà un impatto sui conti.
Le perdite - il cui ammontare varia a seconda dei report di stampa - sono collegate a un contenzioso sul valore di un'acquisizione effettuata da Westinghouse Electric. Secondo l'autorevole Nikkei sarebbero per circa 100 miliardi di yen, ma per la rete NHK si potrebber arrivare a 500 miliardi. In ogni caso, sarebbe eclissato l'utile netto di 168 miliardi atteso dagli analisti per l'esercizio in chiusura a marzo. Le svalutazioni si riferiscono alla crescita dei costi relativi al progetto nucleare della CB&I Stone & Webster Inc., un costruttore e fornitore di servizi nell'ambito dell'atomo che a gennaio è passato nelle mani della controllata Usa di Toshiba.
Sarebbe un duro colpo sulla ripresa (+77%) delle azioni Toshiba di quest'anno: la società stava uscendo faticosamente da uno scandalo contabile che l'aveva decapitata. Anche gli azionisti sono scesi in campo contro la conglomerata, che si occupa di computer, come condizionatori e appunto settore nucleare, accusando la società di averli ingannati sugli aspetti finanziari.
Le azioni della compagnia nipponica sono arrivate a perdere il 12% a Tokyo, dopo che la stampa ha dato notizie di svalutazioni per oltre 4 miliardi di dollari: Toshiba ha dovuto far uscire un comunicato - a mercati chiusi - specificando che la cifra è ancora da determinare, ma che ci sarà un impatto sui conti.
Le perdite - il cui ammontare varia a seconda dei report di stampa - sono collegate a un contenzioso sul valore di un'acquisizione effettuata da Westinghouse Electric. Secondo l'autorevole Nikkei sarebbero per circa 100 miliardi di yen, ma per la rete NHK si potrebber arrivare a 500 miliardi. In ogni caso, sarebbe eclissato l'utile netto di 168 miliardi atteso dagli analisti per l'esercizio in chiusura a marzo. Le svalutazioni si riferiscono alla crescita dei costi relativi al progetto nucleare della CB&I Stone & Webster Inc., un costruttore e fornitore di servizi nell'ambito dell'atomo che a gennaio è passato nelle mani della controllata Usa di Toshiba.
Sarebbe un duro colpo sulla ripresa (+77%) delle azioni Toshiba di quest'anno: la società stava uscendo faticosamente da uno scandalo contabile che l'aveva decapitata. Anche gli azionisti sono scesi in campo contro la conglomerata, che si occupa di computer, come condizionatori e appunto settore nucleare, accusando la società di averli ingannati sugli aspetti finanziari.