Economia

Aramco sceglie Moelis per la sua maxi Ipo

L'indiscrezione del Financial Times: la banca di investimento Usa advisor unico per l'operazione che dovrebbe portare sul mercato una quota iniziale del 5%. Ma lo sbarco in Borsa non arriverà prima del 2018

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Il colosseo energetico saudita Aramco ha scelto la banca di investimento Usa Moelis & co come advisor unico in vista del suo attesissimo sbarco in Borsa. A scriverlo è il Financial Times, citando fonti vicine all'operazione che dovrebbe prevedere un colocamento di una quota iniziale del 5% di Aramco per un valore stimato in circa 100 miliardi di dollari. Alla luce di questa valutazione il gruppo saudita, controllato dal governo di Ryad, si collocherebbe di gran lunga al primo posto mondiale per capitalizzazione, con un valore di circa 2 mila miliardi. Tra i nodi ancora allo studio - ricorda l'Ft - c'è anche soprattutto dove la società potrebbe scegliere di quotarsi. In cima alla lista, New York, Londra, Tokyo e Hong Knog oltre ovviamente alla borsa saudita.

Lo sbarco in Borsa non è previsto prima del 2018 anche se non c'è certezza sulla tempistica nè sulla quota esatta di azioni che Aramco collocherà. L'Opa rappresenta un passo fondamentale nella strategia portata avanti dal vice principe della corona Mohammed bin Salman che punta a trasformare, diversificandola, l'economia del regno: un processo nel quale i proventi di un collocamento di Aramco sarebbero fondamentali per sostenere lo sviluppo di nuovi settori industriali e aumentare l'occupazione dei sauditi.