Economia

PartnerRe, l'uragano Matthew frena i conti annuali

La compagnia di riassicurazione della famiglia Agnelli ha migliorato l'utile solo grazie ai risultati finanziari, mentre il core business dei Danni ha sofferto gli impatti di alcune catastrofi naturali

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MILANO - Partnerre, la compagnia tra i leader globali nella riassicurazione che fa capo a Exor, ha  registrato l'anno scorso un utile netto pari a 387 milioni di dollari, rispetto a 48 milioni di un anno prima, grazie in particolare a guadagni su investimenti per 26 milioni rispetto a perdite precedenti per 297 milioni. Lo ha reso noto la società con sede alle Bermuda. L'utile operativo è sceso a 289 milioni, da 658 milioni, a seguito di un risultato tecnico in calo nel ramo danni per un aumento delle perdite legate a catastrofi naturali. Nel quarto trimestre PartnerRe era in 'rosso' per 191 milioni di dollari, rispetto a un utile netto per 162 milioni un anno prima, mentre il risultato operativo era positivo per 125 milioni (da 184 milioni un anno prima) .

Commentando i risultati il ceo Emmanuel Clarke ha affermato: "Il nostro risultato operativo nel quarto trimestre  era buono con un Roe operativo annualizzato e depurato pari al 9,8%. Il combined ratio delle attività non-life pari all' 89,6%, malgrado le perdite legate all'uragano Matthew, sottolinea la nostra disciplina nell'attività di sottoscrizione, mentre lo sviluppo favorevole dell'anno scorso continua a restare forte. Nell'attuale contesto di mercato stiamo prendendo le azioni giuste per le sottoscrizioni al fine di servire al meglio  i nostri clienti strategici mantenendo al tempo stesso la nostra forza di capitale a lungo termine."