Economia

Ilva, Jsw: "Ne faremo una fabbrica pulita"

Sono stati rinviati i termini per presentare le offerte, prorogati dal 3 al 6 marzo alle ore 12 per acquistare gli asset dell'Ilva. A contenderseli, Arcelor-Mittal contro Acciai Italia e Jsw

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MILANO - "Faremo dell'Ilva uno stabilimento moderno rispetto agli standard dell'industria europea dell'acciaio, uno dei più puliti", ha detto il presidente del gruppo indiano Jsw che corre per aggiudicarsi l'Ilva di Taranto, spiegando che gli agenti cancerogeni dell'industria siderurgica "si possono minimizzare" e che Jsw lo farà con "un impianto di captazione delle emissioni polverose con un approccio molto simile" a quello che Jsw adotta nel suo principale stabilimento in India. "Le particelle polverose saranno riciclate nel giro di due anni". Jsw e i partner del consorzio Acciai Italia, che corrono per aggiudicarsi l'Ilva di Taranto contro la cordata guidata da Arcelor-Mittal, hanno "l'intenzione di quotare la società di gestione" e prevedono "il ritorno al break-even in tre anni". Lo dice ai giornalisti Saijan Jindal, il presidente del gruppo Jsw, in una conferenza stampa nel quartier generale del gruppo siderurgico.

Se il consorzio Acciai Italia si aggiudicherà l'Ilva "probabilmente ci sarà qualche riduzione dei posti di lavoro, ci stanno lavorando e ne parleremo con i sindacati", ha detto Jindal, il presidente del gruppo Jsw, aggiungendo che "abbiamo però intenzione di portare la produzione a dieci milioni di tonnellate l'anno (dagli attuali sei, ndr). Allora genereremo posti di lavoro". "Nei prossimi due anni ridurremo l'utilizzo del carbone per produrre acciaio, e in cinque anni sarà possibile portare il rapporto fra produzione da carbone e quella da gas a 50 a 50". Accanto alla riduzione delle emissioni polverose, una tecnologia che Jsw intende applicare è l'utilizzo di acciaio "preridotto" attraverso forni elettrici. Jsw intenderebbe mantenere il maggiore altoforno, il numero 5, spento dal 2015.

Intanto sono stati rinviati i termini per presentare le offerte, prorogati dal 3 al 6 marzo alle ore 12. La proroga è stata concessa dai Commissari su richiesta delle due cordate concorrenti. Si tratta della terza proroga di un termine comunque non perentorio.L'apertura delle buste è prevista per lunedì presso lo studio del notaio Marchetti di Milano.