Economia

Intesa Sanpaolo cede Allfunds Bank per 900 milioni

La Ca' de Sass monetizza il 50% della piattaforma, creata dal Santander: a comprare sono Hellman & Friedman, investitore leader nel private equity, e Gic, fondo sovrano di Singapore. Per la banca guidata da Carlo Messina si profila una plusvalenza da 800 milioni

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MILANO - In cima alle cronache delle ultime settimane come possibile compratore delle Generali, Intesa Sanpaolo muove il suo primo passo dopo la ritirata da Trieste nel ruolo del venditore. La Ca' de Sass ha infatti annunciato la cessione dell'intera quota in Allfunds Bank (Afb) - il 50% del capitale che deteneva attraverso la controllata Eurizon Capital Sgr - a fondi appartenenti a Hellman & Friedman, investitore leader nel private equity, e Gic, fondo sovrano di Singapore.

Il corrispettivo in contanti, precisa una nota, è pari a circa 900 milioni di euro. Il perfezionamento dell'operazione, subordinato al via libera delle autorità competenti, si tradurrà in una plusvalenza netta nell'ordine di 800 milioni di euro per il conto economico consolidato del gruppo Intesa Sanpaolo. Un gruzzolo che per gli analisti dell'Icbpi "consentirà al gruppo di avvicinare più agevolmente il target di utile/dividendo 2017, fissato a un minimo di 3,4 miliardi".

Afb è una piattaforma distributiva di prodotti di asset management rivolta a investitori istituzionali e nel 2016 ha contribuito al conto economico consolidato del gruppo italiano per 34,5 milioni di euro in termini di utili di partecipazioni valutate al patrimonio netto. Nell'operazione, BofA Merrill Lynch e Morgan Stanley hanno svolto il ruolo di advisor finanziari e Linklaters è stato il consulente legale.

Già nel novembre scorso la Reuters scriveva che Santander Asset Management e la stessa Intesa avevano in programma di lanciare la vendita della piattaforma di fondi, sulla quale si stavano facendo avanti i private equity. La banca spagnola è infatti l'altro grande socio (oltre che ideatore) della società con sede a Madrid, nata nel 2000 con lo scopo di aiutare le principali società finanziarie mondiali ad accedere al mercato ad architettura gestionale aperta dei fondi di investimento. Intesa vi ha investito qualche anno dopo, nell'ambito della espansione internazionale di Afb. Tra i proprietari che hanno monetizzato la partecipazione in Afb ci sono anche - dice oggi Bloomberg - Warburg Pincus e General Atlantic. Santander ha specificato che scriverà a bilancio una plusvalenza di circa 300 milioni, a fronte di una vendita della sua quota per 470 milioni.