Borussia Dortmund: una bomba, il crollo dell'azione e una leva magica. Il piano di sangue per diventare milionario
Avrebbe un incredibile movente "finanziario" l'attentato che ha colpito l'11 aprile scorso il pullman del Borussia Dortmund. Il 28enne, Sergej W., di origini russo-tedesche, si sarebbe mosso per abbattere il valore azionario del club e da lì incassare ingenti profitti, a seguito di una scommessa sui mercati.
L'attentatore avrebbe acquistato un pacchetto di 15 mila opzioni put che gli davano la possibilità di vendere il titolo Borussia a 5,2 euro (entro la scadenza del 16 giugno) mentre in quei giorni quotava a 5,6 euro e ormai da settimane era stabilmente sopra la soglia di 5,2 euro. Come funziona una simile opzione? E' una vera e propria scommessa sul calo del titolo Borussia, unico di una società calcistica tedesca quotato in Borsa. Il trader compra il diritto di vendere un determinato quantitativo di azioni a 5,2 euro scommettendo che - al momento effettivo della vendita - il titolo di riferimento sia sceso sotto quella soglia. Il delta tra il prezzo di esercizo dell'opzione e il prezzo reale sul mercato rappresenta il guadagno per l'investitore: più forte il crollo, maggiore l'incasso.
Un trader esperto può speculare anche sul valore delle opzioni. Quando le ha acquistate, Sergej le ha pagate 18 centesimi. Il prezzo delle opzioni indica la possibilità che il valore delle azioni sottostanti (quelle del Borussia) scenda entro la data di scadenza sotto il prezzo di esercizio (sempre 5,2 euro nel caso specifico). Quando il titolo del Borussia è calato per la notizia dell'attacco, il prezzo delle opzioni è salito fino a circa 25 centesimi: si è fatta più alta la possibilità di vedere scendere l'azione a 5,2 euro. Già solo vendendo quelle opzioni l'attentatore avrebbe incassato un discreto guadagno.
Ma i numeri diventano da capogiro - le ricostruzioni dicono di un potenziale guadagno fino a 3,9 milioni per un investimento da 78mila euro - se entra in campo l'effetto-leva. Un giochino finanziario che moltiplica gli effetti delle puntate sui mercati nel portafoglio del trader. Nel caso specifico, dalle informazioni raccolte nelle sale operative, lo strumento individuato da Sergej avrebbe implicato un moltiplicatore di 50 volte. Per ogni punto di calo del titolo Borussia sotto la soglia di esercizio della sua opzione, il 28enne avrebbe visto moltiplicato di 50 volte il suo guadagno. Un marchingegno che gli è evidentemente sfuggito di mano.