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Allianz, conferma i target per fine anno

La società punta a crescere nel ramo Danni. Trovato accordo con Gross per il caso Pimco. Utile più basso perché l'anno passato aveva partite straordinarie

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MILANO - Allianz, la compagnia assicurativa tedesca leader in Europa, ha registrato nel primo trimestre, sulla base di dati preliminari, un aumento del 2,5% dei ricavi sull'anno precedente a 36,2 miliardi di euro, un aumento del 9,4% dell'utile operativo a 2,9 miliardi e un calo del 15,3% dell'utile netto dovuto "in gran parte a guadagni straordinari" nel gennaio-marzo 2016 per la vendita di partecipazioni finanziarie. Lo ha reso noto il gruppo tedesco prima dell'assemblea degli azionisti. Oliver Baete, ad di Allianz, ha commentato: "I risultati del primo trimestre rappresentano un buon inizio nel 2017 e i nostri conti restano forti. Malgrado la volatilità del mercato e i bassi tassi di interesse, confermiamo i nostri target e continuiamo a prevedere un utile operativo per l'intero esercizio intorno a 10,8 miliardi di euro, con uno scostamento di più o meno 500 milioni, in assenza di eventi imprevisti, crisi o catastrofi naturali".

Allianz ha precisato che, sempre nel primo trimestre, nel ramo danni ha registrato un combined ratio salito al 95,6% (da 93,3% un anno prima) "in gran parte a causa di richieste legate ad elevate perdite e catastrofi naturali". Nel ramo vita il margine del nuovo business si è rafforzato al 3,1%, dal 2,6%, "rispecchiando il cambiamento di successo del nuovo mix di prodotto". Per la divisione asset management le attività di terzi in gestione sono salite a oltre 1,4 miliardi alla fine del primo trimestre, rispetto a 1,36 miliardi a fine 2016. L'assemblea degli azionisti di Allianz, a cui era presente il 41,22% del capitale, ha approvato con il 99,56% la proposta di un aumento del dividendo 2016 per un monte dividendi pari a quasi 3,46 miliardi.

Il gruppo ha confermato anche il suo appoggio a Unicredit. La società "ha partecipato all'aumento di capitale" di Unicredit ed è "contento" della strategia del ceo di Unicredit, Jean Pierre Mustier. "Abbiamo già detto nei mesi scorsi che avremmo partecipato all'aumento di capitale e l'abbiamo fatto". Baete ha aggiunto: "Siamo molto contenti del nostro rapporto con Unicredit e della strategia" del ceo Mustier. Il ceo non ha però rivelato se l'aumento sia stato sottoscritto pro quota o parzialmente.

Allianz punta a espandersi ancora.  "Negli ultimi anni abbiamo realizzato acquisizioni con successo in diversi paesi e vogliamo continuare, ma sempre utilizzando i nostri soldi con molta cautela. Nell'ambito del consolidamento in atto siamo interessati ad acquisizioni nel ramo danni con un forte management team, ma sempre con molta prudenza. Il tempo è il nostro alleato", ha detto Baete agli analisti che in assemblea gli hanno chiesto se la compagnia assicurativa tedesca stia valutando acquisizioni. "La cosa importante è che possiamo avere economie di scala e un effetto positivo a livello di redditività" (in caso di acquisizioni ndr). Soffermandosi sulla controllata Pimco, la società di gestione patrimoniale fondata da Bill Gross che nel settembre 2014 ne era uscito a sorpresa, Baete ha indicato che, dopo le difficoltà seguite all'uscita di Gross, "adesso col nuovo management è in una situazione migliore di molti rivali. Nel 2016 andava meglio di 83 società benchmark del settore. Per Pimco abbiamo raggiunto un turnaround". Baete ha inoltre espresso soddisfazione per la recente risoluzione del contenzioso con Gross, che aveva richiesto nel 2015 un risarcimento danni per almeno 200 milioni di dollari. "Non possiamo fare precisazioni sulla cifra legata all'accordo con gross, che va rispettato per quello che ha fatto per Pimco". Secondo indiscrezioni a Gross sarebbero andati grazie all'accordo 81 milioni di dollari.