MILANO - I risultati inferiori alle attese nel primo trimestre fanno male a Tod's alla prima prova del mercato. Il titolo soffre pesantememente in mattinata arrivando a perdere anche nove punti percentuali in mattinata.
Venerdì la soceità ha alzato il velo su conti dei primi tre mesi dell'anno, mostrando un fatturato di 238,5 milioni, in calo del 4,4% rispetto al primo trimestre dell'anno precedente e in ulteriore calo a 237,1 milioni (-5%) se si esclude l'effetto positivo del cambio. Numeri peggiori delle aspettative degli analisti che si attendevano una flessione del 2%.
Il management ha cercato comunque di rassicurare il mercato e nel comunicato stampa che accompagnava i risultati è stato specificato dal direttore finanziario Carlo Macellari che "le vendite retail (negozi propri) si sono attestate a 136 milioni di euro, invariate rispetto ad un anno fa ed in lieve ripresa rispetto allo scorso trimestre".
L'attenzione degli analisti tuttavia è rimasta concentrata sui margini; Banca Akros potrebbe infatti rivedere le stime e raccomanda "un approccio prudente dopo i numeri dei primi tre mesi, anche a causa di un consensus sfidante per il gruppo". Stessa opinione dalle parti di JP Morgan, dove gli analisti hanno ridotto le stime sul giro d'affari 2017-2018 rispettivamente del 9% e del 6%.
Venerdì la soceità ha alzato il velo su conti dei primi tre mesi dell'anno, mostrando un fatturato di 238,5 milioni, in calo del 4,4% rispetto al primo trimestre dell'anno precedente e in ulteriore calo a 237,1 milioni (-5%) se si esclude l'effetto positivo del cambio. Numeri peggiori delle aspettative degli analisti che si attendevano una flessione del 2%.
Il management ha cercato comunque di rassicurare il mercato e nel comunicato stampa che accompagnava i risultati è stato specificato dal direttore finanziario Carlo Macellari che "le vendite retail (negozi propri) si sono attestate a 136 milioni di euro, invariate rispetto ad un anno fa ed in lieve ripresa rispetto allo scorso trimestre".
L'attenzione degli analisti tuttavia è rimasta concentrata sui margini; Banca Akros potrebbe infatti rivedere le stime e raccomanda "un approccio prudente dopo i numeri dei primi tre mesi, anche a causa di un consensus sfidante per il gruppo". Stessa opinione dalle parti di JP Morgan, dove gli analisti hanno ridotto le stime sul giro d'affari 2017-2018 rispettivamente del 9% e del 6%.