MILANO - Il gruppo assicurativo Allianz ha chiuso il primo trimestre dell'anno con ricavi in crescita del 2,5% a 36,2 miliardi e un utile netto (escluse le quote di terzi) di 1,82 miliardi, in flessione del 15% rispetto ai 2,14 dello stesso periodo del 2016, quando vi furono però importanti ricavi straordinari dalla vendita di partecipazioni finanziarie. Il risultato operativo è salito a 2,93 miliardi (+9%), con una previsione confermata per l'intero 2017 a circa 10,8 miliardi.
In Italia l'utile operativo per il perimetro assicurativo nel primo trimestre è stato di 355 milioni (50 milioni in più rispetto all'analogo periodo del 2016) e il 'combined ratio' si è attestato all'81,8% (migliorato di 3,9 punti). "Stiamo proseguendo nella trasformazione della rete degli agenti - spiega Klaus-Peter Roehler, amministratore delegato di Allianz Italia - con l'adozione del modello di 'digital agency', la crescita nella telematica auto, l'aumento della diversificazione del portafoglio non-auto e la forte crescita nelle unit-linked".
La controllata italiana della compagnia assicurativa di Monaco, nel ramo Danni non-auto, ha segnato nel periodo un progresso del 2,2% dei premi e un utile operativo pari a 283 milioni (+56 milioni). I premi auto sono scesi del 6%, ma hanno rallentato l'erosione grazie "al segmento telematico in espansione e azioni a supporto di una crescita sostenibile degli agenti". Nel Vita, Allianz Italia ha segnato una crescita della raccolta premi del 2,7% a 2,6 miliardi, con un valore della nuova produzione (new business value) cresciuto del 7,7% e il margine della nuova produzione migliorato al 2,2% (da 2%).
In Italia l'utile operativo per il perimetro assicurativo nel primo trimestre è stato di 355 milioni (50 milioni in più rispetto all'analogo periodo del 2016) e il 'combined ratio' si è attestato all'81,8% (migliorato di 3,9 punti). "Stiamo proseguendo nella trasformazione della rete degli agenti - spiega Klaus-Peter Roehler, amministratore delegato di Allianz Italia - con l'adozione del modello di 'digital agency', la crescita nella telematica auto, l'aumento della diversificazione del portafoglio non-auto e la forte crescita nelle unit-linked".
La controllata italiana della compagnia assicurativa di Monaco, nel ramo Danni non-auto, ha segnato nel periodo un progresso del 2,2% dei premi e un utile operativo pari a 283 milioni (+56 milioni). I premi auto sono scesi del 6%, ma hanno rallentato l'erosione grazie "al segmento telematico in espansione e azioni a supporto di una crescita sostenibile degli agenti". Nel Vita, Allianz Italia ha segnato una crescita della raccolta premi del 2,7% a 2,6 miliardi, con un valore della nuova produzione (new business value) cresciuto del 7,7% e il margine della nuova produzione migliorato al 2,2% (da 2%).