Economia

Beretta migliora i conti nel 2016. L'utile sale del 23%

I risultati della holding: fatturato in crescita del 3%. Aumentano i ricavi anche nei settori non legati alle armi. Per il 2017 previsto giro d'affari da 700 milioni. L'ad Gussalli Beretta: "Guardiamo ad acquisizioni"

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MILANO - Utili e ricavi in crescita per Beretta nel 2016. La holding ha presentato oggi i risultati dell'anno passato, con un fatturato consolidato di 679,4 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto al 2015. L'ebitda è aumentato del 13% a 117 milioni (17% del fatturato) rispetto al 2015, il risultato operativo è stato di 85,1 milioni (+19%) e l'utile netto a 59,6 milioni (+26%), al netto di imposte di competenza dell'esercizio per 26,9 milioni (23,9 mln nel 2015).

Nel settore civile e sportivo, pur con andamenti differenziati nelle varie aree geografiche, si conferma nel complesso il giro d'affari realizzato nello scorso esercizio, mentre nel settore difesa ed ordine pubblico, che rappresenta circa il 15% del totale, si è registrata una parziale ripresa dei volumi di vendita rispetto al 2015.

Per quanto riguarda l'esercizio in corso, gli obiettivi di budget prevedono un giro d'affari superiore ai 700 milioni di euro e redditività in ulteriore miglioramento. L'azienda in prospettiva deve fare conti anche con l'addio a una commessa molto rilevante: la fornitura delle armi di servizio per la polizia Usa, affidata per un decennio alle svizzero-tedesca Sig-Sauer per 580,2 milioni di euro, anche se la fornitura di armi continuerà fino alla fine del 2018.-

"Il gruppo nel 2016 ha continuato nel processo di crescita del fatturato conseguendo anche risultati reddituali di grande rilievo - ha commentato Pietro Gussalli Beretta, presidente e ad di Beretta holding - nel 2017 proseguiremo nel nostro processo di internazionalizzazione e di investimenti produttivi e in ricerca e sviluppo, con un occhio di riguardo per gli interventi strategici che stiamo sviluppando in tutto il mondo per aumentare ulteriormente l'automazione e la trasformazione digitale dei processi produttivi del gruppo.

Migliora ancora la nostra solida posizione finanziaria - ha aggiunto - che ci consente di continuare a valutare ipotesi di acquisizioni di aziende che possano rafforzare ed integrare la nostra gamma prodotti e la nostra presenza produttiva e commerciale nel mondò. Il 2016 è stato caratterizzato dalla conferma per buona parte dell'esercizio del vigore della domanda proveniente dal mercato civile degli stati uniti e dalla crescita delle vendite in europa, mentre è risultato stabile il giro D'affari realizzato nelle altre aree del mondo.