Economia

Equita, Perilli ricompra la quota di Profumo

Insieme al management che lo ha storicamente affiancato prenderà una prima parte del capitale controllato dal neo amministratore delegato di Leonardo, salendo all'83% della holding; sul restante 17% della sim c'è un'opzione di acquisto da parte dei dirigenti-azionisti del broker specializzato su Piazza Affari e sull'investment banking

1 minuti di lettura
MILANO - Il neo amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, comincia il suo processo di uscita da Equita sim. Nell'ambito di un più ampio processo di riorganizzazione del gruppo, i manager storici arriveranno a controllare l'83% di Equità group, che a sua volta deterrà il 100% del capitale di Equita Sim. Il presidente sarà Francesco Perilli, storico manager del broker italiano e azionista, da quando Equita si staccò da Euromobiliare, mentre Andrea Vismara sarà amministratore delegato.

La riorganizzazione del primo passaggio si concluderà entro la fine di giugno. In un secondo momento - di cui non si conosce ancora la tempistica - è previsto che Profumo ceda anche la maggioranza della sua partecipazione rimanente, pari al 17% di Equita sim, su cui il management di Equita ha un'opzione per l'acquisto. Nell'ambito del nuovo assetto del gruppo è prevista inoltre una nuova divisione Alternative Asset Management dedicata allo sviluppo di iniziative nel private equity e private debt.

Profumo era entrato nel gruppo alla metà del 2015, rilevando la quota del fondo di private equity Jc Flowers (l'altra parte era già controllata dal management attuale). Il manager aveva abbandonato tutti gli incarichi in Equita quando era stato indicato da Mef come candidato alla guida di Leonardo e da allora era noto che, per evitare conflitti di interesse, sarebbe uscito anche dall'azionariato del gruppo attivo nelle attività di brokeraggio e di investment banking.