MILANO - Sono positivi i risultati di Luxottica relativi al primo semestre. L'azienda chiude i primi sei mesi dell'anno con un fatturato consolidato a 4.917 milioni di euro (+4,2% a cambi correnti e +1,8% a cambi costanti). L'utile reported è a 562 milioni di euro (+18,1% a cambi correnti e +14,7% a cambi costanti) mentre l'utile operativo adjusted è stato pari a 899 milioni (+4,9%). La generazione di cassa è pari a 535 milioni di euro. Segnali oincoraggianti che portano l'azienda a confermare l'outlook per l'anno. Nella prima metà del 2017, ha spiegato la società, 'l'Europa si è confermata motore di crescita del gruppò, con un fatturato in aumento del 13% a cambi correnti a 2,2 miliardi (+14,9% a cambi costanti). La crescita nella regione è trainata da Germania, Italia, Spagna, Portogallo e dai paesi dell'est europeo.
"Le nuove strategie e la riorganizzazione del gruppo stanno già producendo i benefici attesi: vendite in aumento, redditività in accelerazione e una forte generazione di cassa", hanno commentato Leonardo Del Vecchio, Presidente Esecutivo, e Massimo Vian, amministratore delegato prodotto e operations di Luxottica.
Numeri positivi che sono arrivati dopo una giornata positiva a Piazza Affari con il titolo che ha chiuso in rialzo dell'1,37%.
A proposito del progetto di integrazione tra Essilor e Luxottica, l'azienda ha spiegato che "prosegue il suo percorso, con l'avanzamento delle procedure antitrust in tutte le giurisdizioni". L'obiettivo comune è "chiudere il processo antitrust intorno alla fine dell'anno". E' quanto si legge in una nota delle due società, al lavoro per fondersi e dare vita al più grande gruppo mondiale negli occhiali.
Essilor e Luxottica hanno notificato l'operazione a Stati Uniti, Canada e Brasile, tre delle cinque giurisdizioni le cui approvazioni rappresentano condizioni sospensive per il closing.
Negli Usa e in Canada le due società sono entrate nella fase della "seconda richiesta", come previsto per transazioni di tali dimensioni. In Cina, la quarta giurisdizione la cui approvazione rappresenta una condizione sospensiva, la transazione proposta è sotto la revisione del MOFCOM; l'accettazione della notifica è prevista a breve. Nella quinta giurisdizione, l'Europa, le due società stanno mantenendo un dialogo aperto e costruttivo con la Commissione nel contesto della fase di pre-notifica e si aspettano di poter formalmente notificare l'operazione nelle prossime settimane.
Il via libera è arrivato in Russia e in India. In altre giurisdizioni rilevanti, le due società hanno notificato l'operazione e stanno mantenendo un dialogo aperto e costruttivo con le autorità antitrust.
"Le nuove strategie e la riorganizzazione del gruppo stanno già producendo i benefici attesi: vendite in aumento, redditività in accelerazione e una forte generazione di cassa", hanno commentato Leonardo Del Vecchio, Presidente Esecutivo, e Massimo Vian, amministratore delegato prodotto e operations di Luxottica.
Numeri positivi che sono arrivati dopo una giornata positiva a Piazza Affari con il titolo che ha chiuso in rialzo dell'1,37%.
A proposito del progetto di integrazione tra Essilor e Luxottica, l'azienda ha spiegato che "prosegue il suo percorso, con l'avanzamento delle procedure antitrust in tutte le giurisdizioni". L'obiettivo comune è "chiudere il processo antitrust intorno alla fine dell'anno". E' quanto si legge in una nota delle due società, al lavoro per fondersi e dare vita al più grande gruppo mondiale negli occhiali.
Essilor e Luxottica hanno notificato l'operazione a Stati Uniti, Canada e Brasile, tre delle cinque giurisdizioni le cui approvazioni rappresentano condizioni sospensive per il closing.
Negli Usa e in Canada le due società sono entrate nella fase della "seconda richiesta", come previsto per transazioni di tali dimensioni. In Cina, la quarta giurisdizione la cui approvazione rappresenta una condizione sospensiva, la transazione proposta è sotto la revisione del MOFCOM; l'accettazione della notifica è prevista a breve. Nella quinta giurisdizione, l'Europa, le due società stanno mantenendo un dialogo aperto e costruttivo con la Commissione nel contesto della fase di pre-notifica e si aspettano di poter formalmente notificare l'operazione nelle prossime settimane.
Il via libera è arrivato in Russia e in India. In altre giurisdizioni rilevanti, le due società hanno notificato l'operazione e stanno mantenendo un dialogo aperto e costruttivo con le autorità antitrust.