Economia

Edison, semestre in rosso: pesano le coperture, ma crescono i margini

L'utility ha registrato una perdita di 140 milioni a causa "della volatilità delle coperture sui cambi e sulle materie prime". Aumentano i margini, arrivati a 426 milioni, con un rialzo del 21% sull'anno scorso. Per fine anno dovrebbero arrivare a 700 milioni

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MILANO - Semestre in rosso per il gruppo Edison. La seconda utility italiana ha chiuso il primo semestre del 2017 con una perdita di 140 milioni di euro (in aumento rispetto alla perdita da 67 milioni dello stesso periodo del 2016), per effetto della volatilità legata all'attività di copertura", legate sia alle meteria prima che ai cambi.

In calo anche i ricavi di vendita, che sono stati pari a 4, 9 miliardi di euro, dai 5,4 miliardi nello stesso periodo del 2016. "Tale flessione - spiega una nota della società controlata dal colosso francese Edf - è legata in prevalenza ai minori proventi da contratti derivati di copertura in relazione alla dinamica dei prezzi, che hanno determinato un impatto soprattutto sulla filiera idrocarburi".

Le notizie positive riguardano il margine operativo lordo, cresciuto del 25,3% attestandosi a 426 milioni da 340 milioni del primo semestre 2016. Il risultato operativo è stato positivo per 19 milioni di euro (21 milioni di euro nel primo semestre dello scorso anno). L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2017 è pari a 780 milioni di euro, in ulteriore miglioramento rispetto a 1,06 miliardi rilevati alla fine del 2016. "Con riferimento ai debiti in scadenza nei prossimi 18 mesi - si legge ancora nella comunicazione ufficiale della semestrale - si segnala che nel novembre 2017 scadranno le obbligazioni emesse nel 2010 per complessivi 600 milioni di euro di valore nominale. Edison sta già considerando i termini e le modalità di rifinanziamento di questa scadenza". Per l'intero 2017, edison stima un ebitda in aumento a circa 700 milioni di euro.