Economia

Fca, via libera delle autorità Usa ai motori diesel del 2017

Accordo sui modelli da 3 litri per Ram 1500 e Jeep Grand Cherokee, importante nell'ottica della disputa sui modelli del passato. Anche i sindacati soddisfatti: "Si chiude incertezza"

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MILANO - Fca ha ottenuto il via libera delle autorità americane "alla produzione e alla vendita dei modelli 2017 Ram 1500 e Jeep Grand Cherokee con motori diesel da 3.0 litri". Lo ha annunciato la stessa casa automobilistica, sottolineando che l'approvazione da parte dell'Agenzia per la Protezione Ambientale e le autorità della California è frutto di "mesi di collaborazione". La certificazione per i veicoli diesel 2017 è "un importante passo avanti", soprattutto in relazione alla vicenda che ha vede opposta la stessa Agenzia e la casa automobilistica per le emissioni diesel.

La società spiega infatti che "gli aggiornamenti per il 2017 comprendono la modifica delle calibrazioni del software di controllo delle emissioni, senza necessità di modifiche dell'hardware". Fca Usa "si attende che la modifica delle calibrazioni non abbia impatto sui consumi dichiarati o sulle prestazioni di tali veicoli" e vuole "continuare a lavorare in stretta collaborazione con le agenzie per ottenere la loro autorizzazione ad utilizzare una versione del software modificato per aggiornare i sistemi di controllo dei model year 2014-2016 dei veicoli diesel Jeep Grand Cherokee and Ram 1500 oggetto della Notices of Violation emessa da EPA e ARB nel gennaio 2017", ritenendo che la modifica al software sia sufficiente per "risolvere le preoccupazioni delle agenzie in merito alle prestazioni in termini di emissioni di tali veicoli".

Le certificazioni delle agenzie ambientali americane per i veicoli diesel del gruppo Fca "costituiscono un significativo passo avanti verso la soluzione delle questioni sollevate da Epa e Arb", ha rimarcato l'amministratore delegato Sergio Marchionne, sottolineando che "siamo grati alle agenzie per l'impegno che hanno profuso nel lavorare con noi per raggiungere questo importante traguardo". "Siamo impazienti - aggiunge il ceo - di costruire su questo progresso apportando gli opportuni aggiornamenti al software di controllo delle emissioni dei nostri modelli degli anni precedenti".

Anche dai sindacati commenti favorevoli: è una grande notizia anche per gli stabilimenti italiani, in particolare per lo stabilimento di Fca VM Motori di Cento che li produce direttamente, fa sapere il segretario nazionale della Fim Cisl Ferdinando Uliano segretario nazionale Fim-Cisl. "Finalmente si chiude una situazione d'incertezza che durava da troppo tempo".