MILANO - "In qualità di presidente e ad ad interim mi impegno a rispettare le raccomandazioni di governance per settembre prossimo". Queste le parole di Arnaud de Puyfontaine che ha annunciato, durante la conference call con gli analisti di presentazione dei risultati di Telecom, che "oggi pomeriggio" presenterà "Genish al management'. Il riferimento è ad Amos Genish, colui che ha lanciato Gvt, che ha poi ricevuto ufficialmente la direzione operativa della società di Tlc con l'uscita di Flavio Cattaneo, ringraziato da de Puyfontaine "per la qualità dei risultati degli ultimi 18 mesi e la spinta data all'azienda".
Oggi - ha detto ancora il presidente esecutivo francese - "Telecom è in una situazione migliore e la nostra intenzione è che vogliamo preservare la visione di Telecom e il piano industriale". Il presidente ha anche dichiarato: "L'azienda è pronta ad affrontare gli anni futuri" e ha parlato di "un nuovo capitolo" durante il quale Telecom avrà la possibilità di "avvantaggiarsi di Vivendi come azionista che agevolerà tutti gli azionisti".
De Puyfontaine ha indicato che una combinazione tra Telecom e Canal Plus "potrebbe essere vincente per entrambe le società". Il manager, che ha dichiarato "spero che questa dinamica possa svilupparsi", ha spiegato che verrà ricercata la strategia "più efficiente per i costi e nell'interesse Telecom". De Puyfontaine ha spiegato tra l'altro che Telecom già opera nel settore dei contenuti attraverso Tim Vision. "Con Tim Vision - ha ricordato - abbiamo investito in certi tipi di contenuto. Tra contenuti e distribuzione - ha aggiunto - in Telecom cercheremo di capire cosa varrà la pena di considerare come investimento".
Ieri Telecom ha presentato conti positivi: Tim ha chiuso il primo semestre con un utile di 596 milioni di euro, contro gli 1,018 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno, e sconta oneri netti non ricorrenti per 173 milioni. Il fatturato del gruppo risulta in continuo miglioramento raggiungendo i 9,8 miliardi (+7,4%), mentre l'ebitda è stato di 4,1 miliardi (+10,4%).
Oggi - ha detto ancora il presidente esecutivo francese - "Telecom è in una situazione migliore e la nostra intenzione è che vogliamo preservare la visione di Telecom e il piano industriale". Il presidente ha anche dichiarato: "L'azienda è pronta ad affrontare gli anni futuri" e ha parlato di "un nuovo capitolo" durante il quale Telecom avrà la possibilità di "avvantaggiarsi di Vivendi come azionista che agevolerà tutti gli azionisti".
De Puyfontaine ha indicato che una combinazione tra Telecom e Canal Plus "potrebbe essere vincente per entrambe le società". Il manager, che ha dichiarato "spero che questa dinamica possa svilupparsi", ha spiegato che verrà ricercata la strategia "più efficiente per i costi e nell'interesse Telecom". De Puyfontaine ha spiegato tra l'altro che Telecom già opera nel settore dei contenuti attraverso Tim Vision. "Con Tim Vision - ha ricordato - abbiamo investito in certi tipi di contenuto. Tra contenuti e distribuzione - ha aggiunto - in Telecom cercheremo di capire cosa varrà la pena di considerare come investimento".
Ieri Telecom ha presentato conti positivi: Tim ha chiuso il primo semestre con un utile di 596 milioni di euro, contro gli 1,018 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno, e sconta oneri netti non ricorrenti per 173 milioni. Il fatturato del gruppo risulta in continuo miglioramento raggiungendo i 9,8 miliardi (+7,4%), mentre l'ebitda è stato di 4,1 miliardi (+10,4%).