I cinesi comprano il 14% di Rosneft
A vendere è un consorzio formato da Glencore e dal fondo sovrano del Qatar: secondo i prezzi di mercato l'operazione dovrebbe valere intorno a 6,5 miliardi
MILANO - La conglomerata Cinese Cefc Energy acquisterà una partecipazione del 14,16% nel colosso petrolifero russo Rosneft da un consorzio formato da Glencore e dal fondo sovrano del Qatar. Lo rivela rivela Glencore, senza precisare il prezzo dell'operazione. Secondo gli esperti la partecipazione agli attuali prezzi di mercato dovrebbe valere intorno ai 6,5 miliardi di dollari.
L'accordo è considerato un chiaro segnale di rafforzamento della cooperazione economica tra Russia e Cina. Cefc è una conglomerata con interessi nei settori dell'energia e della finanza. Rosneft è il più grande produttore mondiale di petrolio quotato in Borsa.
Nei giorni scorsi alcune fonti aveva anticipato al Financial Times i negoziati in corso tra Cefc e i russi, spiegando che "Rosneft considera l'accordo positivo, sia per ragioni strategiche che economiche. Con le attuali relazioni poco amichevoli con gli Usa potrebbero utilizzare questa operazione p…
L'accordo è considerato un chiaro segnale di rafforzamento della cooperazione economica tra Russia e Cina. Cefc è una conglomerata con interessi nei settori dell'energia e della finanza. Rosneft è il più grande produttore mondiale di petrolio quotato in Borsa.
Nei giorni scorsi alcune fonti aveva anticipato al Financial Times i negoziati in corso tra Cefc e i russi, spiegando che "Rosneft considera l'accordo positivo, sia per ragioni strategiche che economiche. Con le attuali relazioni poco amichevoli con gli Usa potrebbero utilizzare questa operazione p…
MILANO - La conglomerata Cinese Cefc Energy acquisterà una partecipazione del 14,16% nel colosso petrolifero russo Rosneft da un consorzio formato da Glencore e dal fondo sovrano del Qatar. Lo rivela rivela Glencore, senza precisare il prezzo dell'operazione. Secondo gli esperti la partecipazione agli attuali prezzi di mercato dovrebbe valere intorno ai 6,5 miliardi di dollari.
L'accordo è considerato un chiaro segnale di rafforzamento della cooperazione economica tra Russia e Cina. Cefc è una conglomerata con interessi nei settori dell'energia e della finanza. Rosneft è il più grande produttore mondiale di petrolio quotato in Borsa.
Nei giorni scorsi alcune fonti aveva anticipato al Financial Times i negoziati in corso tra Cefc e i russi, spiegando che "Rosneft considera l'accordo positivo, sia per ragioni strategiche che economiche. Con le attuali relazioni poco amichevoli con gli Usa potrebbero utilizzare questa operazione per dimostrare che possono trovare amici anche altrove. Inoltre dimostrano pragmatismo andando a cercare soldi dove ce ne sono". Secondo le fonti Cefc sarebbe anche in discussione, sempre nell'ambito di questa operazione, con la compagnia russa Nnk, guidata dall'ex amministratore delegato di Rosneft, Eduard Khudainatov, per creare una joint venture legata all'investimento.
L'accordo è considerato un chiaro segnale di rafforzamento della cooperazione economica tra Russia e Cina. Cefc è una conglomerata con interessi nei settori dell'energia e della finanza. Rosneft è il più grande produttore mondiale di petrolio quotato in Borsa.
Nei giorni scorsi alcune fonti aveva anticipato al Financial Times i negoziati in corso tra Cefc e i russi, spiegando che "Rosneft considera l'accordo positivo, sia per ragioni strategiche che economiche. Con le attuali relazioni poco amichevoli con gli Usa potrebbero utilizzare questa operazione per dimostrare che possono trovare amici anche altrove. Inoltre dimostrano pragmatismo andando a cercare soldi dove ce ne sono". Secondo le fonti Cefc sarebbe anche in discussione, sempre nell'ambito di questa operazione, con la compagnia russa Nnk, guidata dall'ex amministratore delegato di Rosneft, Eduard Khudainatov, per creare una joint venture legata all'investimento.