Microsoft, 5000 prodotti venduti in Russia e Crimea nonostante le sanzioni
L'esclusiva della Reuters, acquisti per un milioni di euro attraverso società terze da parte di aziende russe. Coinvolte anche alcune imprese e organizzazioni vicine allo Stato. L'azienda si difende: "Forte impegno a rispettare le leggi"
MILANO - Diversi software prodotti da Microsoft sarebbero stati acquistati da aziende e organizzazioni in Russia e Crimea nonostante le sanzioni introdotte contro Mosca che proibiscono alle imprese Usa di fare affari con il Paese. È quanto raccontato dalla Reuters in esclusiva, che parla di 5000 prodotti ceduti per un valore di 60 milioni di rubli, poco più di un milione di dollari, attraverso società terze, quindi senza una transazione diretta tra il gigante tecnologico e le imprese.
L'azienda nega comunque qualsiasi addebito. "Microsoft è impegnato fortemente a rispettare i requisiti di legge e abbiamo cominciato ad afforntre la questione nelle ultime settimane", ha spiegato un portavoce interpellato dall'agenzia di stampa.
Tra le aziende coinvolte figurano Almaz-Antey, la società che produce i missili terra-aria BUK surface-to-air missile, uno dei quali secondo gli investgatori olandesi avrebbe abbattuto il volo Malaysian Airli…
L'azienda nega comunque qualsiasi addebito. "Microsoft è impegnato fortemente a rispettare i requisiti di legge e abbiamo cominciato ad afforntre la questione nelle ultime settimane", ha spiegato un portavoce interpellato dall'agenzia di stampa.
Tra le aziende coinvolte figurano Almaz-Antey, la società che produce i missili terra-aria BUK surface-to-air missile, uno dei quali secondo gli investgatori olandesi avrebbe abbattuto il volo Malaysian Airli…
MILANO - Diversi software prodotti da Microsoft sarebbero stati acquistati da aziende e organizzazioni in Russia e Crimea nonostante le sanzioni introdotte contro Mosca che proibiscono alle imprese Usa di fare affari con il Paese. È quanto raccontato dalla Reuters in esclusiva, che parla di 5000 prodotti ceduti per un valore di 60 milioni di rubli, poco più di un milione di dollari, attraverso società terze, quindi senza una transazione diretta tra il gigante tecnologico e le imprese.
L'azienda nega comunque qualsiasi addebito. "Microsoft è impegnato fortemente a rispettare i requisiti di legge e abbiamo cominciato ad afforntre la questione nelle ultime settimane", ha spiegato un portavoce interpellato dall'agenzia di stampa.
Tra le aziende coinvolte figurano Almaz-Antey, la società che produce i missili terra-aria BUK surface-to-air missile, uno dei quali secondo gli investgatori olandesi avrebbe abbattuto il volo Malaysian Airlines nel luglio 2014, Glavgosexpertiza l'agenzia di Stato al lavoro per la costruzione del nuovo ponte tra Russia e Crimea e la spa "Krym", detenuta dal ministero della difesa russo.
L'azienda nega comunque qualsiasi addebito. "Microsoft è impegnato fortemente a rispettare i requisiti di legge e abbiamo cominciato ad afforntre la questione nelle ultime settimane", ha spiegato un portavoce interpellato dall'agenzia di stampa.
Tra le aziende coinvolte figurano Almaz-Antey, la società che produce i missili terra-aria BUK surface-to-air missile, uno dei quali secondo gli investgatori olandesi avrebbe abbattuto il volo Malaysian Airlines nel luglio 2014, Glavgosexpertiza l'agenzia di Stato al lavoro per la costruzione del nuovo ponte tra Russia e Crimea e la spa "Krym", detenuta dal ministero della difesa russo.