Economia

Weinstein vende la sua società a Tom Barrack

La società ha avviato colloqui per la potenziale vendita della maggior parte dei suoi asset al fondo di private equity Colony Capital, a seguito dello scandalo di accuse di abusi e molestie sessuali che sta travolgendo il produttore di Hollywood

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MILANO - The Weinstein company, la società di produzione cinematografica travolta dagli scandali sessuali riguardanti il suo cofondatore Harvey Weinstein, ha raggiunto un accordo preliminare per una immediata iniezione di capitali. A iniettarli è Colony Capital, società di investimento di Tom Barrack, amico di lunga data del presidente americano Donald Trump e indagato in Italia per la cessione delle sue attività in Costa Smeralda al fondo sovrano del Qatar. A comunicarlo è stata l'azienda stessa, che ha iniziato un periodo di negoziati che potrebbe portare Colony Capital a comprare tutto o parte del gruppo che - tra gli altri - ha prodotto film come "Lion" e che ha distribuito "The hateful eight" di Quentin Tarantino.

Tarak Ben ammar, membro del consiglio di amministrazione di The Weinstein company, ha dichiarato in una nota che "siamo felici di annunciare questo accordo e la partnership strategica potenziale con Colony Capital. Crediamo che l'investimento di Colony aiuterà a stabilizzare le attuali attività del gruppo e a fornire sostegno ai nostri partner cruciali nella distribuzione e produzione nel mondo. L'esperienza di successo di Colony e i suoi risultati nei settori media e dell'intrattenimento saranno inestimabili per il gruppo andando avanti". Thomas j. Barrack jr, fondatore e presidente esecutivo di Colony capital, ha spiegato di credere che The Weinstein Company abbia "molto valore e potenziale di crescita". Per questo la società di investimento è "impaziente" di lavorare con i partner dell'azienda di produzione cinematofragica che ha ricevuto 341 nomination Oscar e che hanno vinto 81 Academy awards.

L'obiettivo? "Preservare e creare valore per tutti gli stakeholder, inclusi i suoi dipendenti". Barrack ha promesso di "aiutare l'azienda a riconquistare il suo storico posizionamento nei settori cinematrografico e televisivo indipendenti". The Weinstein company fu lanciata nel 2005 da Bob e Harvey Weinstein (fratelli che fondarono nel 1979 Mirama films). Sabato scorso l'Academy of motion picture arts and sciences - l'organismo che consegna gli Oscar - ha "espulso con effetto immediato" Harvey Weinstein, prima ancora silurato dalla moglie e dalla sua azienda dopo lo scoop del New York Times pubblicato giovedì 5 ottobre. Weinstein è accusato di molestie sessuali da star come Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie.