Economia

Corsa al bond Esselunga: domanda da 9,2 miliardi, libri chiusi

L'emissione servirà al colosso italiano della grande distribuzione a rimborsare il pool di banche che a fine giugno ha finanziato il riacquisto del 67% della Villata Immobiliare in mano a Marina, Giuseppe e Violetta Caprotti, eredi del fondatore Bernardo scomparso un anno fa

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MILANO -  Libri già chiusi per il primo collocamento obbligazionario nella storia di Esselunga, che si è rivolta domandando un miliardo al mercato e ha raccolto richieste per 9,2 miliardi.

Sulla tranche a 6 anni, le banche che gestiscono l'operazione in qualità di joint bookrunner (Banca Imi, Citi, Mediobanca e Unicredit) hanno ricevuto ordini per oltre 4,25 miliardi di euro, il che ha permesso di far scendere lo spread in area 65-70 punti base sopra il midswap, dai 90-95 della guidance iniziale. Sulla tranche a 10 anni invece il totale ordini ha superato i 4 miliardi di euro con uno spread sceso in area 110-115 punti sopra il midswap dai 135 delle indicazioni iniziali. Entrambe le tranche avevano un obiettivo di raccolta "no-grow" di 500 milioni di euro.

L'emissione servirà al colosso italiano della grande distribuzione a rimborsare il pool di banche che a fine giugno ha finanziato il riacquisto del 67% della Villata Immobiliare in mano a Marina, Giuseppe e Violetta Caprotti, eredi del fondatore Bernardo scomparso un anno fa. In fase di lancio dell'operazione si parlava di un tasso dell'ordine del 2%. Consolidare la Villata Immobiliare permetterà alla società di risparmiare il canone degli affitti, che è superiore all'interesse sul debito.

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Guardando un po' più a lungo termine, si tratta di un test importante di Esselunga sul mercato finanziario: una prima mossa a cui potrebbero seguirne altre, anche perché nell'ambito dell'accordo tombale firmato dagli eredi a inizio estate, è previsto che la quota del 30% in mano a Giuseppe e Violetta venga collocata sul mercato entro quattro anni, salvo che di qui ad allora i padroni del colosso dei supermercati trovino un'altra soluzione condivisa.