MILANO - Le stazioni di servizio della TotalErg cambiano insegna e passano al gruppo Api. Quest'ultimo ha firmato un accordo vincolante con Erg e Total Marketing Services per acquistare il 100% delle azioni di TotalErg. La joint venture è al 51% di Erg e per la quota di minoranza restante di Total.
L'operazione comprende le oltre 2.600 stazioni di servizio della rete di TotalErg, il polo logistico di Roma e il 25,16% della raffineria di Trecate (Novara). La Anonima Petroli porta così la propria rete a 5mila punti vendita su tutto il territorio nazionale con un fatturato aggregato di circa 6 miliardi di euro.
La fotografia dell'Api antecedente a questo accordo era di una rete da 2.800 punti vendita a marchio IP presenti in tutte le regioni italiane, con una quota di mercato che si attesta intorno all’8%. Quando, a inizio anno, si parlava dellingresso della gara nella fase decisiva, Reuters precisò che in caso di successo nell'aggiudicazione della rete Api sarebbe diventata il primo operatore delle stazioni di servizio in Italia, scavalcando Eni e Kuwait Petroleum International. L'entità del deal era allora descritta nell'ordine dei 700-800 milioni di euro.
L'operazione si dovrebbe chiudere entro il 31 gennaio 2018: si attendono le approvazioni da parte dell'Antitrust.
Un altro passaggio necessario è la scissione del ramo di azienda di TotalErg relativo al settore dei lubrificanti a favore di Total Italia. Per completarla, è stato siglato un accordo vincolante che prevede la vendita da parte di Erg al gruppo Total della sua quota (51%), per 273 milioni di euro.
L'operazione comprende le oltre 2.600 stazioni di servizio della rete di TotalErg, il polo logistico di Roma e il 25,16% della raffineria di Trecate (Novara). La Anonima Petroli porta così la propria rete a 5mila punti vendita su tutto il territorio nazionale con un fatturato aggregato di circa 6 miliardi di euro.
La fotografia dell'Api antecedente a questo accordo era di una rete da 2.800 punti vendita a marchio IP presenti in tutte le regioni italiane, con una quota di mercato che si attesta intorno all’8%. Quando, a inizio anno, si parlava dellingresso della gara nella fase decisiva, Reuters precisò che in caso di successo nell'aggiudicazione della rete Api sarebbe diventata il primo operatore delle stazioni di servizio in Italia, scavalcando Eni e Kuwait Petroleum International. L'entità del deal era allora descritta nell'ordine dei 700-800 milioni di euro.
L'operazione si dovrebbe chiudere entro il 31 gennaio 2018: si attendono le approvazioni da parte dell'Antitrust.
Un altro passaggio necessario è la scissione del ramo di azienda di TotalErg relativo al settore dei lubrificanti a favore di Total Italia. Per completarla, è stato siglato un accordo vincolante che prevede la vendita da parte di Erg al gruppo Total della sua quota (51%), per 273 milioni di euro.