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Leonardo crolla in Borsa, per il Tesoro una perdita potenziale da mezzo miliardo

L'azione punita per il taglio degli obiettivi, perde un quinto del suo valore. Ma per Profumo l'anno prossimo ci sarà il rilancio
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MILANO - Giornata borsistica da incubo per Leonardo, la ex Finmeccanica, e soprattutto i suoi azionisti. Il titolo (segui in diretta) dell'azienda della Difesa non riesce ad aprire (con un ribasso teorico del 20%) dopo il taglio degli obiettivi di fine anno a causa "di alcune criticità" nel settore elicotteri. Quando entra in contrattazione, la perdita è molto ampia. Alla fine della giornata il bilancio è in negativo del 21%, per un titolo quotato a 11 euro. Fortissimi gli scambi, con il 3,6% del capitale passato di mano.

Per questi problemi agli elicotteri, ieri a mercati chiusi, presentando i conti dei nove mesi, la società ha deciso di rivedere le stime 2017 per margine operativo lordo (ebitda) da 1,25-1,3 miliardi a 1,05-1,1 miliardi) e ricavi da circa 12 miliardi a 11,5-12 miliardi.
"Nel 2017 Leonardo toccherà il fondo, dal 2018 comincerà la risalita"…
MILANO - Giornata borsistica da incubo per Leonardo, la ex Finmeccanica, e soprattutto i suoi azionisti. Il titolo (segui in diretta) dell'azienda della Difesa non riesce ad aprire (con un ribasso teorico del 20%) dopo il taglio degli obiettivi di fine anno a causa "di alcune criticità" nel settore elicotteri. Quando entra in contrattazione, la perdita è molto ampia. Alla fine della giornata il bilancio è in negativo del 21%, per un titolo quotato a 11 euro. Fortissimi gli scambi, con il 3,6% del capitale passato di mano.

Per questi problemi agli elicotteri, ieri a mercati chiusi, presentando i conti dei nove mesi, la società ha deciso di rivedere le stime 2017 per margine operativo lordo (ebitda) da 1,25-1,3 miliardi a 1,05-1,1 miliardi) e ricavi da circa 12 miliardi a 11,5-12 miliardi.
"Nel 2017 Leonardo toccherà il fondo, dal 2018 comincerà la risalita", ha spiegato agli analisti il ceo, Alessandro Profumo. Parole che il mercato sembra avere interpretato alla lettera, portando subito giù il valore dell'azione in area 11 euro. Una notizia pessima per il Tesoro, azionista al 30% della società e che ha visto materializzarsi una perdita teorica di quasi mezzo miliardo nel giro di pochi minuti.

Nei nove mesi Leonardo ha realizzato un utile netto di 272 milioni, in calo del 23% rispetto ai 353 milioni dello stesso periodo 2016. I ricavi sono stati pari a 7,984 miliardi (-0,6%), l'ebita a 703 milioni (-5,8%), gli ordini a circa 8 miliardi, con una crescita organica del 5% (33,9 miliardi il portafoglio ordini).