Economia

Tim, scende l'utile ma conferma gli obiettivi. Genish: "Resteremo proprietari della rete"

Grande volatilità sul titolo in Borsa dopo la pubblicazione dei risultati. Sale il debito

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MILANO - Reazione violenta e all'insegna della volatilità dopo i conti di Tim, che prima sbanda in netto ribasso poi risale in linea di galleggiamento (segui l'azione in diretta) perché gli osservatori considerano i dati in linea con le attese.

Telecom segna un utile nei primi nove mesi di 1.033 milioni di euro, dai 1.495 milioni di euro nei primi nove mesi del 2016, scontando oneri netti non ricorrenti per 233 milioni di euro. In termini comparabili l'utile risulterebbe superiore di quasi 100 milioni rispetto a quello dello scorso anno. Il margine operativo lordo (ebitda) è pari a 6.213 milioni, in crescita del 5,7%. I ricavi ammontano a 14.679 milioni di euro, in crescita del 5,3%. E' quanto emerge da una nota.

In Telecom "la trasformazione e semplificazione organizzativa e processiva", con gli sviluppi commerciali e l'attesa crescita del fatturato "consentono al management di confermare in termini organici le guidance già prospettate per l'intero anno 2017 e per l'arco di piano" con una crescita organica dell'ebitda "low single digit" e una generazione di cassa necessaria a ridurre il rapporto fra indebitamento finanziario netto rettificato ed ebitda reported, che nel 2018 è atteso al di sotto di 2,7, specifica la società Tlc nella nota sui risultati.

Al 30 settembre scorso l'Indebitamento finanziario netto di Tim è intanto salito a 26.228 milioni di euro, in aumento di 1.109 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016 (25.119 milioni di euro).

Parlando con gli analisti in conference call il ceo Amos Genish ha chiarito che "nessuno sta suggerendo che Tim non controllerà la rete. Non è una cosa tenuta in alcuna considerazione. Tim sarà proprietaria della rete oggi e in futuro". "Una separazione strutturale della rete non è stata testata in nessuna parte del mondo - ha anche ricordato Genish -. L'Ipo della rete non è stata testata in nessuna parte del mondo per quanto ne sappiamo".