Economia

Immsi, l'utile sale a 12,4 milioni

I dati del gruppo relativi ai primi nove mesi: Ebitda al massimo da dieci anni, in calo il debito

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MILANO - Utile in crescita per il gruppo Immsi chiude i primi nove mesi del 2017. Il risultato netto consolidato si attesta a 12,4 milioni di euro, in rialzo rispetto agli 0,8 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Lo rende noto il gruppo nell'informativa finanziaria al 30 settembre. Nel periodo Immsi segna un Ebit da 81 milioni di euro, in aumento del 41,4% rispetto ai 57,3 milioni registrati il 30 settembre 2016. L'Ebitda consolidato ammonta a 173 milioni di euro, il miglior dato registrato nei primi nove mesi degli ultimi dieci anni e in crescita del 24% rispetto ai 139,5 milioni di euro del corrispondente periodo del 2016.

L'indebitamento finanziario netto - prosegue il gruppo - si è attestato a 843 milioni di euro, in miglioramento per 51,5 milioni di euro rispetto agli 894,5 dello stesso periodo dell'anno precedente. L'indebitamento migliora anche rispetto agli 906,9 milioni di euro registrati il 31 dicembre 2016, "soprattutto per effetto dell'autofinanziamento per 122,3 milioni di euro, parzialmente compensato da investimenti lordi per 56,4 milioni di euro". Tra gli altri dati, i ricavi salgono del 5,7% a 1,141 miliardi di euro, il Mol sale del 24% a 173 milioni, il risultato operativo è in crescita del 41,4% a 80,9 milioni.